L’arrivo del cioccolato in Europa e la sua celebrazione in Italia.

Si sa che durante il mese degli innamorati è uno solo l’ingrediente che la fa da padrone, come dono all’interno di eleganti confezioni o più semplicemente come ingrediente di dolci prelibati: il cioccolato.  

Sappiamo che la sua origine è estremamente antica e che si sviluppò grazie alle civiltà Maya e Azteche, ma nella sua forma allo stato puro, prigenio, ovvero il cacao. Per queste popolazioni si trattava di un elemento più prezioso dell’oro stesso e veniva utilizzato come moneta di scambio corrente. Fu proprio per le sue molteplici funzioni e caratteristiche che, prima Cristoforo Colombo e in seguito Hernàn Cortés, lo importarono in Europa.

Sulle prime gli europei non rimasero colpiti dal gusto amaro del cacao e se ne disinteressarono limitandone l’uso come medicinale. Fino a quando, grazie all’estro creativo per le miscele di alcune comunità di frati, non venne aggiunto lo zucchero di canna alla bevanda ottenuta con i semi della pianta. Il risultato fu una soluzione dolce ed estremamente appagante che si può definire a tutti gli effetti come l’antenata dell’odierna cioccolata. Questa nuova versione divenne in breve tempo di gran moda e soprattutto un prodotto considerato di lusso. 

Nel XVII secolo gli olandesi assunsero il monopolio del mercato mondiale del cacao.
In seguito nel 1828 il chimico olandese Coenraad Johannes van Houten riuscì a realizzare un cacao in polvere, più facile da mescolare con i liquidi e successivamente creò uno strumento che era in grado di separare il burro dalle fave di cacao tostate: la pressa di cacao. Il cioccolato diventava così alla portata di tutti. La polvere veniva miscelata con alcuni liquidi e messa in uno stampo, dove una volta solidificata, creava una sorta di tavoletta.

Anche se la prima tavoletta di cioccolato moderna è attribuita a Joseph Fry, che nel 1847 scoprì che bastava aggiungere un po’ di burro di cacao fuso al cacao in polvere per ottenere un cioccolato morbido e modellabile. 

Comunque in principio, nonostante la concorrenza olandese, sulla base di allettanti prospettive anche il fiorentino Francesco Carletti cominciò ad importare i preziosi frutti e così in Italia la lavorazione del cioccolato si diffuse rapidamente.
Prima a Firenze e Venezia, in seguito a Torino, si cominciò a produrre ed esportare cioccolato in tutta Europa. Risale al 1678 la prima autorizzazione concessa dalla Casa Reale Sabauda, “a vendere pubblicamente la cioccolata in bevanda”.
Nel 1802 il genovese Bozelli mise a punto uno strumento idraulico per raffinare la pasta di cacao e miscelarla con zucchero e vaniglia.

Fu dopo la metà dell’Ottocento che si impiantarono le prime fabbriche italiane di cioccolato: Caffarel, Majani, Pernigotti, Venchi e Talmone. Nel secolo scorso fu introdotta la produzione a livello industriale grazie ad altre grandi aziende del settore: Perugina, Novi, Peyrano, Streglio, Unica e Ferrero. Il vero e proprio salto di qualità dell’arte cioccolatiera italiana recente si deve però a piccoli produttori artigianali come Amedei, Slitti, Bonajuto, Domori, Guido Castagna, Guido Gobino ed altri che con passione selezionano e sperimentano le migliori fave di cacao e i cru più pregiati da tutto il mondo.

Uno dei segnali evidenti della grande attenzione del pubblico verso il cioccolato anche nei tempi moderni sono gli eventi e le grandi manifestazioni, du cui la più importante in Italia ha luogo a Perugia.

Oltre che per le sue bellezze storiche Perugia è riconosciuta ufficialmente come città del cioccolato. Anche quest’anno sarà qui infatti che si svolgerà Eurochocolate Spring, la fiera internazionale del cioccolato nella sua versione primaverile. Dal 24 Marzo al 2 Aprile 2023 presso i Giardini del Frontone nel centro storico della città. Questi ospiteranno tutte le aree che compongono il format: ampi spazi commerciali dove poter acquistare i migliori prodotti italiani ed internazionali, spazi destinati a giochi ed intrattenimento per grandi e piccoli con laboratori creativi e didattici, Cooking Show, degustazioni guidate, conferenze e special event. Insomma un vero e proprio parco tematico dedicato alla scoperta dell’affascinante mondo del cioccolato.

Ma la fiera del cioccolato più importante d’Italia torna anche nella sua versione invernale con Eurochocolate Indoor, presso Umbria fiere dal 13 al 22 ottobre 2023.