Scopriamo le 10 attrazioni di Berlino che non possono mancare nella vostra visita. 

Berlino, la capitale della Germania, è il principale centro politico e culturale dello stato tedesco. Nonostante ciò che avvenne durante la Seconda Guerra mondiale, e la devastazione che ne derivò, la città è ad oggi simbolo di un’incredibile progetto di ricostruzione che è stato in grado di preservarne e valorizzarne le bellezze classiche affiancandole ad un architettura moderna e all’avanguardia. 

Ecco la nostra classifica delle tappe imperdibili: 

1. Alexander Platz e la Torre della televisione

Uno dei simboli che domina lo skyline di Berlino con i suoi 368 metri, la Torre della televisione o Fernsehturm, fu costruita negli anni ‘60. Si può accedere alla sua cima tramite un’ascensore, per godere poi della vista panoramica della città. Si trova vicino alla celebre Alexander Platz.

2. Isola dei Musei

Si tratta di una vera e propria isola situata tra il fiume Sprea e il Kupfergraben, nel nucleo storico di Berlino. Qui hanno sede i musei più importanti della città, come l’Altes Museum, il Neues Museum, la Galleria nazionale, il Bode Museum e il museo di Pergamo.

3. Porta di Brandeburgo

Probabilmente uno dei monumenti più famosi della città, rappresenta la controparte tedesca dell’Arco di Trionfo parigino. Fu il primo monumento neoclassico di Berlino, costruito per il re Federico II. Si trova al termine di uno dei viali più eleganti e importanti della capitale, l’ Unter den Linden, letteralmente “sotto i tigli”.  

4. Memoriale del Muro di Berlino e Checkpoint Charlie 

Dopo la caduta del Muro nel 1989 solo alcuni tratti sono rimasti in piedi, tra questi il più lungo di circa un chilometro e mezzo è ad oggi il Memoriale. Si compone di un museo dedicato alle testimonianze dei cittadini che tentarono la fuga verso Ovest per sfuggire al regime sovietico. Mentre presso il Checkpont Charlie, all’epoca uno dei tre posti blocco che consentivano l’attraversamento, si trova un museo che ripercorre la storia dei diritti umani e sono conservati reparti attestanti la divisione politica delle due germanie. 

5. Palazzo del Reichstag

Non lontano dalla Porta di Brandeburgo si trova il Reichstag, lo splendido palazzo del parlamento tedesco. Commissionato nel 1884 dall’imperatore fu però distrutto da un incendio nel 1933 e ricostruito in parte solo nel 1970. Il grande rifacimento della struttura avvenne dopo la riunificazione. Simbolo del suo ammodernamento è la realizzazione della splendida Kuppel, un cupola di vetro visitabile gratuitamente, previa registrazione via internet, dalla quale si ha un favolosa vista sulla città circostante. 

6. Gendarmenmarkt

Si tratta di una delle piazze più importanti di Berlino, sulla quale si affacciano tre edifici storici tra i più rilevanti. La Konzerthaus, teatro costruito nel 1821, splendido esempio architettonico. Il Berliner Dom, la più grande chiesa della città, nella cui cripta riposano le spoglie di persone illustri come Federico I. La Cattedrale Francese, un edificio del 1705 con una torre di 70 metri, costruito per ospitare la comunità di ugonotti berlinesi. 

7. Parco Tiergarten 

Il suo nome tradotto significa “giardino degli animali”, originariamente infatti adibito a riserva di caccia fu poi reso un parco nel 1700 e da allora è il polmone verde di Berlino. Contiene diversi monumenti e statue di cui la più importante è senza dubbio la Colonna della Vittoria, Siegessaule. Una struttura di 70 metri all’interno della quale si può salire fin sulla cima dove si trova una statua in oro che rappresenta la Vittoria stessa. Al suo interno Viale Strasse des 17 Juni conduce al Castello di Charlottenburg, la più grande e antica residenza prussiana di Berlino.

8. Zoo di Berlino 

Il parco zoologico di Berlino fu inaugurato nel 1844, ma venne completamente rinnovato dopo la seconda guerra mondiale e da allora ha ottenuto molte menzioni di merito per i suoi sistemi di riabilitazione degli animali e i progetti per la loro salvaguardia e condizione psico-fisica. Si tratta dello zoo più antico oltre che uno dei più importanti d’Europa, reso celebre anche grazie al romanzo “Noi i ragazzi dello zoo di Berlino”, visitato da oltre tre milioni di persone l’anno. Qui sono accuditi circa 15.000 esemplari appartenenti a 1.500 specie. Una varietà faunistica impressionante se si considera l’aggiunta del grande Acquario che ne ospita altrettante. 

9. Memoriale dell’Olocausto 

In pieno centro troviamo un importantissimo monumento alla memoria storica mondiale: il Memoriale per gli Ebrei assassinati d’Europa, Holocaust-Mahnmal. Sorge su un’area di oltre 19.000 mq dove si trovavano le proprità di Joseph Paul Goebbels, il tremendo Ministro della Propaganda del Terzo Reich. L’opera dell’architetto americano Peter Eisenmann è stata inaugurata nel 2005. È accessibile da qualsiasi lato del suo perimetro, formata da 2711 steli in calcestruzzo di diverse altezze che creano tra di loro percorsi sinuosi. Camminare tra di essi provoca un senso di smarrimento, sentimento che si vuole evocare inteso come lo smarrimento della ragione.

10. East Side Gallery 

Tappa obbligata per chi vuole comprendere il contributo della street art all’esperienza di riunificazione tedesca è l’East Side Gallery. In quest’unica parte di muro rimasta più di cento artisti da ogni parte del mondo si prodigarono con le loro espressioni artistiche a raccontare la fase di transizione verso la riunificazione tedesca. Uno tra i graffiti più famosi è senza dubbio il “bacio fraterno” tra Leonid Brezhnev e Erich Honecker, dell’artista Dmitri Vrubel, a rappresentare la rassegnata sopportazione con cui milioni di esseri umani vissero la stagione comunista. 

 

 

Dal 7 al 9 marzo anche la nostra società visiterà la bellissima Berlino, si tratta infatti anche della città che ogni anno ospita la fiera dedicata al turismo più grande del mondo: ITB Berlin. Un’occasione unica per gli addetti del settore e per chiunque volesse informarsi o scoprire di più su questo mondo così sfaccettato e sempre in crescita.