Alla scoperta delle 5 ricorrenze di Carnevale più famose.

Il carnevale è una festa nel più puro senso del termine. Ha origini molto antiche ed oggi rappresenta un evento folcloristico all’insegna del divertimento in tutto il Mondo.

Spesso viene considerata, in maniera errata, una ricorrenza indirizzata soprattutto ai bambini, quando in realtà celebra tradizioni che più spesso spetta agli adulti onorare. Ma a dispetto dell’età, l’obiettivo ultimo è per tutti quello di mascherarsi e di festeggiare in allegria. Si può inoltre concordare che Carnevale è l’ennesima scusa per intraprendere un viaggio verso una delle mete in cui è più celebrato.

Ecco a seguire la nostra classifica delle 5 feste di Carnevale più belle e coinvolgenti in giro per il mondo. 

5. Santa Cruz de Tenerife – Spagna 

Quello di Santa Cruz de Tenerife è il carnevale più famoso della Spagna. Per quindici giorni danze, spettacoli, colori caraibici e evocativi invadono le strade della capitale di quest’isola.  

Momento più atteso di questa versione è l’elezione della Regina della festa. Uno spettacolare concorso in cui le candidate sfilano indossando abiti unici, giganteschi, ricchi di ricami e pietre colorate che si intrecciano in disegni incredibili, arrivando a pesare anche più di cento chili. Dopo l’elezione, il venerdì si svolge la “Cavalcata” che annuncia il Carnevale, ovvero migliaia di persone mascherate e bande musicali che riempiono le strade in un’euforia di scherzi a cui seguiranno tre giorni di musica e divertimento. I festeggiamenti culminano il martedì di Carnevale con la sfilata del Coso, una splendida parata di carri.

L’ultimo giorno avvine la “Sepoltura della Sardina”: lo spirito del Carnevale, rappresentato dalla sardina, viene bruciato davanti a una piangente processione di vedove e vedovi. Infine nell’arco del fine settimana con la celebrazione della “Piñata Chica”, che prevede spettacoli, sagre e sfilate, le feste di concludono. 

4 . New Orleans, Louisiana – Stati Uniti 

Il Carnevale di New Orleans inizia due settimane prima del martedì grasso, nonostante il nome che porta. Ogni singolo giorno hanno luogo feste, parate e balli in maschera, organizzati in maniera studiata e professionale dai tradizionali organizzatori, chiamati Krewe. Tutti gli anni  infatti la città si riempie di visitatori da intrattenere e i turisti arrivano anche a superare il doppio della popolazione cittadina. 

Quella del Mardi Gras è una tradizione di oltre tre secoli importata dai coloni francesi. Da allora si è evoluta fino a diventare “il più grande spettacolo gratuito sulla faccia della terra”, come amano definirlo gli abitanti della città. Durante questo giorno tutto, carri, striscioni, costumi, volti, ghirlande, si tinge di viola, verde e oro, i colori simbolo che rappresentano la giustizia, la fede e il potere. Sono gli stessi indossati dal re del Carnevale dopo la sua prima storica elezione, durante la Rex Parade del 1872. 

Il vivo della festa inizia il lunedì grasso, con la sfilata delle krewe storiche, e termina la terza domenica di marzo con la parata degli Indiani del Mardi Gras, durante la quale le comunità afroamericane di New Orleans rendono omaggio ai nativi. Nel quartiere francese invece, lungo la celebre Bourbon Street, si tiene la parata più disinibita, dove quasi tutto è concesso!

3. Viareggio, Toscana – Italia 

Da Italiani non è possibile non citare il Carnevale di Viareggio, località balneare toscana, che ospita durante questo periodo più di un milione di visitatori da tutto il mondo.

Un grande evento di arte, tradizione, spettacolo, cultura che riempie l’intero mese di Febbraio con feste diurne e notturne, sfilate di carri mastodontici, veglioni in maschera e rassegne di ogni genere. Un tradizione che compie ormai 150 anni. Si caratterizza per la profonda dedizione degli artigiani dei carri allegorici, i quali creano sulle strutture di meccaniche gigantesche, incredibili e fantasiose opere d’arte in cartapesta. Queste rappresentano solitamente temi provocatori o profondi messaggi di natura politica, ambientalista e umanitaria. Il lungo mare è il fulcro della festa, invaso da adulti e bambini mascherati nelle maniere più fantasiose e originali, in un turbinio di scherzi, coriandoli e stelle filanti. 

2. Rio de Janeiro – Brasile 

Non poteva certo mancare il Carnevale di Rio, uno dei più famosi del mondo. Gli eccezionali ballerini di samba, con i loro splendidi costumi colorati e provocanti, attirano milioni di persone ogni anno. Il Carnevale carioca è però prima di tutto una importante tradizione di rito per la popolazione di Rio. Questa festa è da sempre capace infatti di coinvolgere ogni classe sociale, dai residenti dei quartieri più elitari a quelli delle più sperdute favelas.

Il Carnevale di Rio propone grandi e chiassose parate ricche di musica, carri allegorici caratteristici, decorati di lustrini e carichi di ballerini in costumi scintillanti. La grande protagonista infatti è la samba. 

Durante le sfilate sono centinaia le scuole di danza che che fanno esibire i loro migliori talenti, dando così luogo ad uno spettacolo unico lungo le strade della città. La strada è il fulcro della festa e i blocos, ovvero i gruppi di quartiere, organizzano le parate tematiche che sono entrate nell’immaginario collettivo di tutto il mondo. Le sfilate dei blocchi, iniziano già a gennaio con il pré-carnaval e si va avanti fino alla fine del Carnevale, in un’atmosfera sempre ricca della tipica allegria brasiliana. 

 1. Venezia, Veneto – Italia 

In prima posizione troviamo forse il Carnevale più scontato, ma che rimane nell’immaginifico di tutti il più autentico e affascinate. La tradizione veneziana affonda le sue radici nel Medioevo, ai tempi della Serenissima. Da allora questa celebrazione è mutata, ma la sua sostanza non cambia e resta tra gli eventi più suggestivi a cui si abbia il piacere di partecipare. 

Le origini storiche vanno ricercate in due antichissimi riti: i Saturnali latini e i culti dionisiaci greci, grandi feste religiose che prevedevano l’uso di maschere e rappresentazioni simboliche. La città aveva quindi ripreso le antiche festività per concedere alla popolazione, in particolare ai ceti più bassi, un periodo dedicato al divertimento e alle feste. Nel Carnevale veneziano le maschere garantivano anonimato e provvisorio appianamento sociale, ciò consentiva a tutti i cittadini una libertà frivola e sconsiderata che solitamente non era concessa, come la pubblica derisione delle autorità e dell’aristocrazia. Queste licenze rappresentavano uno sfogo per tensioni e malumori che andavano a crearsi nella società a causa dei rigidi limiti imposti dalla morale e dall’ordine pubblico della Repubblica di Venezia.

Il Carnevale incarna in Venezia la sua location perfetta. L’incanto della sua struttura, la magia delle calli e dei canali invasi di stelle filanti e dalla tipiche maschere che sembrano uscite da una favola arcana, tutto di Venezia viene esaltato a nuova vita durante il corso di questa festività.
Tradizionalmente la festa si chiude con la sfilata in piazza San Marco, dove si mostrano le maschere vincitrici del concorso “La maschera più bella”. Poi nel pomeriggio il Leone alato di San Marco sale sul campanile della Basilica per volare sopra il pubblico presente. 

 

Ovviamente le feste di Carnevale nel mondo sono molte di più e tutte meriterebbero di essere citate per le loro caratteristiche e le tradizioni che vogliono rappresentare. 

Menzione d’onore per: 
Il carnevale di Basilea, altrimenti detto “Drey scheenschte Dääg” ovvero “i tre giorni più belli dell’anno”, in cui l’ordine normale delle cose è sospeso. Si tratta di un evento talmente unico che è diventato persino patrimonio dell’umanità UNESCO come bene immateriale. E il carnevale di Notting Hill, celebrazione annuale che si svolge per le strade quel quartiere di Londra. Dove persone da ogni parte del mondo si raduna per ballare danze ed assaggiare cibo tipico della tradizione caraibica. La tradizione è stata infatti importata dal Trinidad nel 1833, dagli schiavi neri a cui era stato proibito di festeggiare il carnevale.