Pasqua alla scoperta di 10 tra i borghi e paesi più belli della Toscana. 

Questa domenica 9 Aprile è il giorno di Pasqua. Anche se per solo un breve week end o una gita fuori porta di un giorno, ogni festività è un’occasione da cogliere per stare insieme e scoprire qualche angolo nascosto del nostro inestimabile territorio. In questo articolo approfondiamo la conoscenza del territorio toscano e della sua campagna disseminata di piccole realtà. 

In questa regione si mescolano la storia antica, una ricca realtà eno gastronomica e dei paesaggi dipinti che sono riconosciuti in tutto il mondo. L’ideale per trascorre alcuni giorni all’insegna del relax. I caratteristici borghi storici e piccoli paesi che la attraversano rappresentano un vero e proprio patrimonio storico da visitare.
Arroccati in cima a colline coltivate a ulivi e vigneti, in mezzo a valli e campi coltivati, circondati da verdi pendii o lungo tratti costieri mozzafiato. L’immagine tipica è quella di una cittadina medievale, ma alcune hanno al contrario un impianto rinascimentale, mentre altre invece sono veri e propri centri di origine termale. 

Va differenziata la visione che si ha del borgo rispetto al paese tradizionale. Con la parola borgo si intendono quei comuni abitati che nel medioevo hanno definito un determinato trend di tipo urbanistico, in quanto si definivano come delle vere e proprie cittadelle autonome e fortificate da mura al cui interno si praticavano fiorenti attività di tipo commerciale, ma erano a modo loro autonome, non erano considerati come i sobborghi che invece si sviluppavano fuori dalle canoniche prime mura delle città più importanti, ad esempio San Frediano a Firenze. Questa impronta medievale che si rispecchia anche a livello architettonico e stilistico è ciò che caratterizza il borgo dal paese. 

Ecco a seguire la nostra selezione dei 10 borghi e paesi da visitare assolutamente.  

1. San Quirico d’Orcia
Storia, paesaggi, gusto, spiritualità e benessere. Questo importante centro lungo la via Francigena è un dipinto da cartolina. Il verde dei cipressi, il giallo dei campi maturi, il bianco delle strade sinuose che percorrono le colline, il rosa degli edifici storici, è la tavola di colori che compongono San Quirico. La cittadina si trova nella provincia di Siena, murata e arroccata su un basso colle. È la base ideale per esplorare la Val d’Orcia, un’incantevole zona di campagna famosa in tutto il mondo per il suo suggestivo paesaggio. Ammirate la facciata della Collegiata, gli Horti Leonini e visitate la Chiesa di San Francesco, detta anche Chiesa della Madonna, in quanto ospita la statua in terracotta della Madonna opera di Andrea della Robbia.

2. Pienza
Se si è alla ricerca dell’eleganza rinascimentale mettete nel vostro programma Pienza, la città ideale voluta da Papa Pio II, uno dei pontefici più influenti del Quattrocento e grande conoscitore della cultura latina e greca, che volle trasformare il suo luogo natale in una città rispondente alla filosofia dell’età classica e ai canoni estetici del Rinascimento. Visitate la piazza centrale dedicata al suo ideatore e resa patrimonio Unesco, sulla quale si affaccia la Cattedrale dell’Assunta. La cittadina è anche una tappa imperdibile per tutti i viaggiatori gourmet: patria del famoso pecorino di Pienza. 

3. Montalcino
La fama di questo imperdibile borgo è indissolubilmente legata al vino Brunello, preziosa formula di rosso inventata nel 1888 da Ferruccio Biondi Santi. Si trova a meno di 40 km da dall’altrettanto caratteristica Montepulciano ed è quindi possibile visitarle entrambe in poco tempo. Montalcino però non è solo vino ed enoteche: è anche arte, storia, viste panoramiche ed eventi culturali. La cittadina è racchiusa entro una possente cinta muraria, ancora ben conservata. Il suo edificio-simbolo è la Rocca, un’austera fortezza medievale che nel mese di luglio diventa una location d’eccezione per il Jazz & Wine Festival. 

4. San Gimignano
Il borgo di San Gimignano si annuncia già delineandosi in lontananza con le sue 13 torri che svettano alte nel cielo, in una vera e propria sfida a chi è più alta. E pensare che sono solo una minima parte di quelle che un tempo sorgevano nel borgo, circa 72. Considerata il cuore medievale della Toscana, San Gimignano è uno dei suoi luoghi più visitati, preservando il suo aspetto e fascino medievale che gli hanno permesso di diventare Patrimonio Unesco. Piazza della Cisterna, lo splendido duomo, le opere d’arte sacre e i musei di arte contemporanea arricchiscono di fascino la città delle torri. Da non perdere una visita alla gelateria Dondoli, famosa in tutto il mondo per i suoi prodotti di eccellenza. 

5. Monteriggioni
Monteriggioni è anche detta la Porta del Medioevo e probabilmente a causa della sua atmosfera unica a particolarmente ben conservata. In cima al monte Ale si trova il castello circondato dal borgo. La sua circolare cinta muraria, interrotta da 15 torri, lo cinge come una corona e risale al XIII secolo. È a tutti gli effetti un’opera simbolo di quel periodo. Suggestivo passeggiare sulle mura attraverso gli antichi camminamenti e visitare il Museo in Arme dedicato alle battaglie del medioevo. Il borgo è stato inoltre set di alcuni famosissimi film come “Il Gladiatore”, ma anche “Il paziente inglese”. È curioso pensare come in epoca recente sia stato però un videogioco a rendere famosa questa fortezza toscana, il grande successo d Assassin’s Creed. 

6. San Miniato
È una delle tappe segnate da Sigerico nel suo viaggio di ritorno a Canterbury, divenendo così una delle storiche strutture della via Francigena. Nel suo castello nel corso dei secoli soggiornarono numerosi personaggi di rilievo come Federico Barbarossa e Papa Gregorio V. San Miniato è inoltre la celebre città del tartufo bianco situata tra Pisa e Firenze. È una meta slow, adatta a chi vuole dimenticare la frenesia della vita moderna. Tra le sue attrazioni storico-culturali spiccano la Rocca di Federico II con la torre simbolo del paese e la Cattedrale con la facciata decorata in ceramiche che riproducono l’Orsa Maggiore e Minore. 

7. Volterra
Volterra è un’altra città medievale famosa in Toscana frequentata da tanti turisti provenienti da tutto il mondo. Grazie alle bellezze del suo centro storico, ma anche per la sua tradizione secolare nell’estrazione e la lavorazione dell’alabastro, con cui gli artigiani della città creano vere e proprie opere. Negli ultimi anni ha raggiunto fama internazionale poichè è stata una delle ambientazioni della saga di Twilight. Un’attività da fare è sicuramente quelle di partecipare a una degustazione di vino in una delle cantine presenti nelle vie del borgo, per poi visitare il Palazzo dei Priori, la cattedrale, il teatro romano e la fortezza medicea. Consigliato anche una tappa presso i resti del Manicomio di Volterra, l’ex ospedale psichiatrico più grande d’Italia. 

8. Bagno Vignoni
Bagno Vignoni è una località termale dal fascino unico. La piazza principale, di epoca rinascimentale, è stata edificata proprio sopra la fonte termale ed quindi quasi interamente occupata da un’ antichissima vasca di acqua calda naturale lunga 49 e larga 29 metri attorno alla quale sorgono tradizionali case in pietra dall’aspetto rustico e romantico. Non è possibile fare il bagno nella vasca della piazza centrale, in compenso però ci si può rilassare nelle piscine dei lussuosi hotel spa nei dintorni. Seguendo lo scorrere dell’acqua dalla vasca centrale, attraverso i tanti piccoli canaletti, si può raggiungere il Parco dei Mulini, un complesso di antichi mulini, gole e canali artificiali che hanno garantito nei secoli l’approvvigionamento idrico della città. 

Si può godere dei benefici delle terme gratuitamente e all’aperto: basta seguire i piccoli canali sulla sinistra della piazza principale e poi il sentiero che porta alla collina. Dopo poco troverete una prima vasca rettangolare all’inizio della gola. Vi sono diverse altre vasche più piccole lungo il corso d’acqua termale, più in basso lungo la collina, ma mano a mano che si scende l’acqua diventa sempre più fredda.

9. Vinci
Il nome di questo paesino riporta alla mente il celeberrimo personaggio che proprio qui è venuto alla luce il 15 Aprile 1452: il genio del Rinascimento Leonardo Da Vinci. Il paese ha ovviamente molto da raccontare sulla sua figura e una visita aiuta a comprendere molto della sua personalità, osservando proprio i luoghi in cui mosse i primi passi e i paesaggi che ispirarono per primi la sua opera. In cima al colle sorge il castello dei Conti Guidi, anche noto come “il castello della nave” per via della sua architettura allungata che lo fa assomigliare ad un’imbarcazione. Fin dal 1953 ospita orgogliosamente il Museo Leonardiano, una delle collezioni più ampie al mondo incentrate attorno alla sua figura.

La casa in cui nacque nel e visse i primi anni si trova invece nella vicina frazione di Anchiano, a circa tre chilometri dal centro. Il suggerimento è arrivarci seguendo la Strada Verde, un sentiero che attraversa la natura, collegando con un tragitto di circa mezz’ora le due località.

10. Bolgheri
Bolgheri è una località del comune di Castagneto Carducci, nota per i vini che vengono prodotti nella zona, in particolare grandi nomi come Sassicaia e Ornellaia. Un luogo di culto quindi per appassionati di enogastronomia e sommelier. Ma Bolgheri è una meta comunque incantevole anche per chi non è amante del vino. Il paesaggio intorno è bucolico e poetico e per giungere in paese è necessario passare attraverso il celebre viale dei cipressi tanto decantato anche da Giosuè Carducci.