Torna l’Oktoberfest, la festa della birra più importante del mondo. Scopriamo insieme le origini di questa celebrazione e i birrifici più famosi della splendida Baviera.

L’Oktoberfest, letteralmente: “Festa d’ottobre”, è la più grande fiera popolare del mondo e si tiene ogni anno in Germania, a Monaco di Baviera, iniziando a metà settembre per chiudersi proprio celebrando i primi giorni di ottobre. Questa famosissima festa dedicata alla birra, ospita mediamente tra i 6 e i 7 milioni di visitatori da tutto il mondo. Si stima che in media vengano consumati più di 7,5 milioni di litri di birra. L’evento è talmente famoso che ha portato alla nascita di innumerevoli imitazioni che portano lo stesso nome.   

Le origini di questo evento risalgono al 12 Ottobre 1810, quando l’allora principe ereditario bavarese Ludwig sposò la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen di Sassonia. La festa si svolse in quello che allora era solo un semplice prato (“Wiese”), ma relativamente vicino al centro città. Durarono cinque giorni e furono estesi a tutti i cittadini di Monaco e ai limitrofi piccoli centri della Baviera. Una festa veramente per tutti, alla quale prese parte anche la famiglia reale. Quel prato da allora venne rinominato “Theresienwiese” proprio in onore della sposa.

I festeggiamenti ebbero un successo tale che l’anno successivo si decise di ripeterli e farli diventare un evento tradizionale. Che tuttora rappresenta il sentimento di unità del popolo Bavarese. 
Alla corsa di cavalli, tipo di attività più storica e in voga, fu affiancata anche la prima festa agricola, il cui scopo era quello di promuovere l’agricoltura bavarese e l’economia ad essa collegata. Oggi le corse dic avalli non avvengono più, mentre la “Festa centrale dell’agricoltura” ha luogo ogni quattro anni nell’area sud del Theresienwiese.  

Nei primi decenni della “wiesn” (così viene abbreviato l’Oktoberfest) l’offerta complessiva di attrazioni e divertimenti fu alquanto modesta. In questi anni il tutto aveva luogo ancora in piccole baracche nelle quali era possibile bere birra, ma il loro numero e le dimensioni erano destinate a crescere vorticosamente. La Staua della Baviera, icona della festa anche ad oggi, verrà posizionata nel Theresienwiese nel 1850. Mentre nel 1892 venne introdotto il classico bicchiere da litro (Maß). Fu però a partire dal 1896 che volonterosi osti, assieme ai produttori di birra, fecero montare i primi grandi tendoni in sostituzione delle fatiscenti baracche; e un’intera area del Theresienwiese divenne un vero e proprio Luna Park.  

Nel XX secolo la manifestazione subisce numerose pause, causa principalmente i conflitti bellici in corso. ( Ad oggi è 26 il numero di volte in cui la festa non si è potuta svolgere. ) 

Dopo la seconda guerra mondiale, nel 1950, il sindaco di Monaco Thomas Wimmer introdusse quella che si può considerare la principale tradizione di tutto l’Oktoberfest, cioè l’“O’Zapft is!” (“è stappato” riferito al barile). Da allora infatti, dopo la sfilata di apertura denominata Wiesn-Einzug der Festwirte und Brauereien dei proprietari dei birrifici, presso la tenda Schottenhamel il sindaco in carica, alle 12.00 in punto, apre a colpi di martello il primo barile della festa. Tutto viene trasmesso in diretta televisiva in eurovisione, e solo da questo momento la festa ha ufficialmente inizio e può cominciare a essere servita la birra.  Nel 1984 i barili di legno vengono sostituiti da barili di metallo ricoperto in legno, più pratici e e indicati per la conservazione della birra. 

L’area dove si svolgono le attività si estende per 42 ettari. Sopra viene allestito un grande Luna Park e vengono montati gli stand (Festzelte) dove sono servite le sei marche di birra storiche di Monaco di Baviera: Paulaner, Spaten, Hofbräu, Hacker-Pschorr, Augustiner, Löwenbräu. Ognuno dei 14 padiglioni più grandi è in grado di ospitare dalle 5 000 alle 10 000 persone e in ognuno vi è un palco centrale sul quale si esibiscono gruppi musicali nel tradizionale stile schlager. Il più grande, Hofbräu-Festhalle, è in grado di contenere più di 11.000 persone con altrettanti posti a sedere.

Ad ogni celebrazione si prevista ovviamente la presenza di qualcuno che possa sentirsi male: generalmente il numero si aggira tra le 600 e le 800 persone. È per questo motivo oltre che per una questione di sicurezza che sul posto è sempre presente e pronta ad intervenire la Croce Rossa.

Ovviamente l’Oktoberfest non offre ai partecipanti solo birra, ma anche grosse quantità di cibo. Presso i padiglioni è possibile trovare tantissime specialità della tradizione bavarese : dai wurstel al pollo e al maiale arrosto, salsicce, hendl (pollo allo spiedo), sauerkraut (crauti) e stinco di maiale.

Nella sua storia questo evento ha visto la partecipazione attiva anche di personaggi celebri, come un giovane Albert Einstein, che 1896 entrò a far parte dello staff lavorando come elettricista e occupandosi dell’allestimento dei tendoni.
Ma anche ai giorni nostri, non è raro incontrare personaggi famosi.  

Partire per la Baviera è sempre un’ottima occasione anche per esplorare i birrifici più storici del luogo, con un itinerario on the road tra i borghi e le abbazie che hanno fatto la storia della birra. A partire dalla splendida Monaco, con la sua birreria più famosa, la Hofbrauhaus; e la Augustiner, la più antica della città. 

Si continua con Kulmbach, una cittadina industriale dove cercare una delle birre più forti al mondo, con una gradazione alcolica di 9,2%. Bamberg è invece una delle città più seducenti di tutta la Germania, iscritta dall’Unesco tra i patrimoni dell’Umanità. Sorta su sette colli, per poi svilupparsi anche a valle, dove il fiume Regnitz si divide in due bracci formando una grande isola. È tra le pochissime città tedesche risparmiate dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Da provare la Schlenkerla, la più caratteristica tra le birre affumicate locali. Dal 1678 si degusta nell’omonima osteria, un autentico monumento storico della città. Ma anche la Spezial, la Klosterbrau, la più antica della città, da degustare in cinque varianti, o la Mahrs, che di varianti ne ha nove. Infine c’è la birra del Grifone, la Graifenklau. 

Da non perdere una visita presso la più antica fabbrica di birra al mondo. Si trova a Freising, nel Kloster Weihenstephan, un ex monastero benedettino che ha iniziato a fare birra intorno all’anno mille. Nel XIX secolo, quando il monastero venne dismesso, i laboratori dei frati si trasformarono in una avanzatissima azienda agricola e non cessarono di produrre birra. Oggi il birrificio è ancora attivo e modernissimo: si chiama Bayerische Staatsbraerei Weihenstephan, appartiene al Land ed è gestito dall’Università di Monaco. 

Vicino a Monaco si trova il lago Tegernsee, dove si specchia un bellissimo paesaggio disegnato dalle colline moreniche. Per una degustazione di birra si può andare nell’ex convento benedettino, fondato nel 746 dai nobili Adalbert e Ottokar. In epoca napoleonica il monasterò diventò residenza reale e ancora oggi nell’ala nobile risiede un ramo dei Wittelsbach; il birrificio si trova nelle dipendenze del palazzo. Altri importanti punti di riferimento in questo tour sono Weltenburg, più antica abbazia della Baviera, la cui birra scura è ancora prodotta dai monaci Benedettini e l’ottima Ayinger prodotta ad Aying dal 1878.

Quest’anno la festa si svolgerà da Sabato 16 Settembre a Martedì 3 Ottobre e anche noi insieme alla nostra Agenzia siamo già pronti per festeggiare. Il nostro pacchetto per l’Oktoberfest, dal 29 Settembre al 1 Ottobre, vi farà vivere in pieno questa splendida occasione.