Lucca Comics & Games è la fiera internazionale dedicata al fumetto, all’animazione, ai giochi di ruolo, da tavole, di carte, ai videogiochi e all’immaginario fantastico e fantascientifico, che si svolge nella splendida città toscana di Lucca tra fine ottobre e inizio novembre. È la più importante rassegna italiana del settore, prima d’Europa e seconda al mondo. Da anni la manifestazione viene considerata una delle più rilevanti al mondo nel settore, insieme al Comiket di Tokyo e al San Diego Comic Con. 

Se oggi il nome di Lucca è conosciuto in tutto il mondo, lo si deve non solo alle sue bellezze architettoniche, ma anche a questa fiera capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori di tutte le età, provenienti da tanti Paesi diversi. 

La fiera internazionale del fumetto e del gioco nasce negli anni ’60, nello specifico nel 1965 con la prima edizione denominata: “Salone Internazionale dei Comics” a Bologna. Il Salone Internazionale del Comics voleva essere, come il salone del libro, un evento dedicato al fumetto che al tempo era ancora poco diffuso. All’inizio degli anni sessanta studiosi accademici e uomini di cultura iniziarono ad occuparsi di fumetti: era la prima volta che un genere come il fumetto, fino ad allora ritenuto una forma di espressione minore e un fenomeno di sottocultura “popolare”, veniva elevato a materia di studio anche accademico. Questo interesse si manifestò in vari modi, compresi i Saloni del fumetto. Nel 1964 un gruppo di appassionati di fumetti che si trovavano a Bordighera per l’annuale “Salone internazionale dell’umorismo” pensò di organizzare qualcosa di simile per il fumetto.

Il via a questa tradizione fumettistica nella città di Lucca avvenne nel 1966 con la decisione di ospitare la seconda edizione del Salone Internazionale dei Comics. Nel 1968 nasce l’associazione culturale Immagine-Centro di Studi Iconografici, il cui scopo è anche quello di organizzare il Salone stesso. Dal 1976 venne deciso di trasformare la manifestazione in una biennale. Nel 1986, per il ventennale, la XVII edizione del Salone venne scaramanticamente ribattezzata “Lucca ventanni”. Seguì un breve periodo di crisi, a causa di problemi inerenti al finanziamento che copriva i costi della mostra, che causò l’annullamento dell’edizione del 1988. 

Nel 1989 divenne operativo l’Ente autonomo Max Massimino Garnier, dedicato all’omonimo autore. L’ente riuniva diverse realtà compreso lo stesso Immagine-Centro di Studi Iconografici, che cedette tutti i marchi e la documentazione raccolta nei 25 anni del salone. Il ritorno a eventi aperti a tutto il pubblico avvenne nel 1990, anno in cui venne anche decisa l’introduzione del biglietto per i visitatori. 

Vennero proposte delle mostre mercato nel periodo primaverile e autunnale, indipendenti dalla presenza Salone, replicate nel 1991 e 1992. In quest’ultimo anno venne organizzata la XIX edizione del salone, che dedica particolare spazio alle produzioni della Walt Disney. Venne organizzato uno dei primi tornei nazionali di Dungeons & Dragons. 

Il Comune di Lucca, tramite l’Ente autonomo Max Massimino Garnier, decise di continuare a organizzare solo le mostre mercato con cadenza semestrale. Questa nuova manifestazione, che prese il posto del Salone spostatosi a Roma, venne inaugurata nel 1993 come Lucca Comics, soltanto nel 1995 assunse il nome completo di  Lucca Comics & Games. La fiera è andata crescendo come importanza di edizione in edizione e già in quell’anno nacque in seno a Lucca Comics l’area Games, originata dall’intento iniziale di dare spazio a un settore commerciale (quello del gioco) vicino a quello del fumetto. Con il progredire degli anni, vengono progressivamente introdotte sempre più attività come concorsi, tornei e aree dedicate, curate direttamente dall’organizzazione e svincolate dagli espositori commerciali. 

Avvennero nel corso degli anni diversi cambi di gestione, la quale nell’edizione del 2000 passa direttamente al comune. La fiera divenne annuale, perdendo l’edizione primaverile, e sempre nel 2000 viene introdotto per la prima volta il palco per il concorso del cosplay. A partire dall’edizione 2006, in occasione dei 40 anni, la posizione di tutta la fiera è stata spostata nel centro della città, all’interno della cinta muraria lucchese.  

Ad oggi l’evento si svolge ogni anno a fine ottobre in un’area, nelle ultime edizioni, di circa 30.000 m², di cui circa 15 000 espositivi. Vi partecipano tutti i più importanti operatori del settore e un numero sempre crescente di negozi specializzati, fumetterie e associazioni ludico-culturali. Durante questi giorni si svolgono svariati eventi tra cui, concerti, proiezioni, incontri con gli autori, presentazioni, tornei di gioco di ruolo dal vivo e di cosplayer e spettacoli dedicati al settore fumettistico e d’animazione in generale. Vi si svolgono poi mostre e percorsi espositivi dedicati ai principali artisti mondiali o titoli di opere presenti al festival. Alcune di queste mostre sono allestite nella suggestiva cornice rinascimentale della città, all’interno degli stessi palazzi antichi lucchesi.   

Alcune delle aree più rilevanti che si sono aggiunte a quelle Comics e Games nel corso degli anni sono: Lucca Junior, che rappresenta l’area della manifestazione dedicata al pubblico più giovane e alle scuole; Music and Comic, area della fiera dedicata alle esibizioni dal vivo, non necessariamente musicali, dove si esibiscono vari gruppi musicali e cantanti, il cui repertorio è affine alla cultura del Comics & Games; Japan Town dal 2007, un’area dedicata al mondo giapponese presente in varie forme dalla gadgettistica ai manga, dall’animazione ai videogiochi, dall’artigianato tradizionale al cibo, dalle arti marziali alla moda; Lucca Movie, una zona riferita al mondo del cinema dove vengono ospitate le anteprime nazionali di alcune pellicole che saranno poi distribuite in lingua italiana nei mesi successivi.   

Ovviamente questo è il regno ideale per artisti come i cosplayers che con costumi incredibili trasportano i personaggi più celebri, dei più vari e disparati ambiti che questo mondo comprende, nel mondo reale. Benchè sia un fenomeno che esiste nel nostro paese già dalla fine degli anno ottanta, nascita “ufficiale” del cosplay in Italia viene generalmente fatta risalire al 1997, anno in cui è stata organizzata la prima gara cosplay presso il Lucca Comics & Games. L’evento è considerato il principale in Italia per il settore, in grado di attirare un grandissimo numero di artisti e professionisti, oltre che ai semplici appassionati che si travestono per puro piacere e divertimento.    

Certo è che la presenza di nomi noti dell’editoria ludica e delle aree affini, come l’illustrazione e la letteratura fantastica, è stata uno dei punti di forza dell’organizzazione. Ogni edizione è di conseguenza caratterizzata dalla presenza di una nutrita presenza di ospiti italiani, europei e internazionali; la loro presenza fa parte delle attività non legate all’ambito strettamente commerciale della manifestazione, ed è fortemente votata alla promozione degli aspetti culturali del gioco tra i visitatori con seminari, mostre e incontri pubblici.   

Sembra però quasi per giusto destino che proprio a Lucca,  piccola città meravigliosa, tra strade medievali, piazze ottocentesche, cortili nascosti, loggiati ombrosi, torri fantastiche, palazzi misteriosi e le splendide mura rinascimentali, debba essere accolto lo sfaccettato popolo del fantastico.
Pensate che la prima edizione del 1993 aveva avuto circa 30.000 presenze, mentre ad oggi il numero di visitatori paganti si attesta a oltre le 300.000 persone.   

Un approfondimento esauriente e consigliato su questo argomento è libro “Lucca Comics Story” di Massimo Di Grazia, dal 2007 al 2014 è presidente e poi amministratore delegato di Lucca Comics & Games, società partecipata interamente dal Comune di Lucca, incaricata di organizzare la fiera. 

«Uno degli scopi che ci ha indotto a scrivere queste pagine, oltre a ricordare eventi e protagonisti di una storia ultracinquantennale, è stato quello di cercare di dare una risposta alla domanda su come sia stato possibile che, partendo da una pionieristica manifestazione ideata e voluta da un piccolo gruppo di intellettuali come Luigi Volpicelli, Romano Calisi, Rinaldo Traini e pochi altri, e grazie alla lungimiranza di un sindaco coraggioso come Giovanni Martinelli, si sia arrivati a mettere in piedi il più grande evento crossmediale del mondo, e per giunta ambientato in una piccola città di provincia, Lucca, da molti considerata chiusa, riservata e forse anche un tantino bigotta.»    (Estratto del libro.)

Un’occasione unica quindi per visitare lo splendido contesto della storica Lucca immersi in un’atmosfera assolutamente “fantastica”. È necessario però, per chi interessato a partecipare più giorni e alloggiando vicino con più servizi e comodità, organizzarsi con molti mesi di anticipo, addirittura di anno in anno. Contattateci per organizzare la vostra permanenza a Lucca anche durante i periodi dei Comics! 

Vi ricordiamo anche quest’anno che la prevendita dei biglietti di Lucca Comics & Games con listino 2023 è aperta da ieri, martedì 5 settembre alle ore 15.00, insieme ad altri servizi.