La Lapponia svedese (Lappland) è la provincia più settentrionale della Svezia, una meta fiabesca per un’immersione totale nella magia dell’inverno. Qui oltre il Circolo Polare Artico le condizioni sono perfette per ammirare la splendida aurora boreale, ma di attività ce ne sono molte altre: dal Dog sledding alle motoslitte, lo sci, la pesca sul ghiaccio e la lavorazione di quest’ultimo, le saune in hotel caratteristici e le visite ai siti storici e culturali. 

Dal punto di vista storico e culturale la lapponia svedese fa parte di una regione omonima in realtà molto più vasta abitata dai Sami e oggi suddivisa tra Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia. Al suo interno oltre all’area lappone, che dal 1996 è Patrimonio Unesco, si trovano i parchi nazionali: Sarek, Muddus, Padjelanta e Stora Sjöfallet. 

È un luogo questo la cui natura è straniante e estrema in ogni stagione, ma di inverno si trasforma in un mondo magico invaso dal candido scintillio della neve, vera protagonista della vita dei Sami, la popolazione locale. Per loro infatti la neve non è solo neve: nei dialetti sami ci sono oltre 200 parole per descriverla.  

La Lapponia ha un clima subartico con inverni freddi e nevosi. Durante la stagione invernale, la temperatura media oscilla tra i – 16 ° C e 3 ° C a seconda della località, con minime occasionali che arrivano a – 30 ° C. Per fortuna, l’aria secca e frizzante ha un effetto moderatore sulla percezione delle temperature. Va aggiunto che la maggior parte di questo territorio si trova sopra del Circolo Polare Artico, quindi le differenze nelle ore diurne tra l’inverno e l’estate sono estreme. Nei mesi invernali, la luce del giorno è limitata a poche ore di solito tra le 10 e le 14. Tuttavia, la luce che si riflette sulla neve può far sembrare le giornate più luminose. Una delle tante magie che avvengono al sessantaseiesimo parallelo.

Uno dei punti di partenza per un viaggio nella Lapponia svedese è la città di Kiruna, la più a nord del paese a quasi 200 km dal Circolo Polare Artico. Qui, dove in inverno troviamo quasi 24 ore di completa oscurità, le condizioni sono perfette per ammirare il cielo. In questa zona si trovava la più grande miniera sotterranea di ferro del mondo, minerale cavato fin dalla fine dell’1800. Per questo motivo il terreno tende a cedere ed entro il 2035 l’intera città verrà spostata qualche chilometro più a est, dove le gallerie non sono arrivate.  

I dintorni della città sono una incontaminato paesaggio da scoprire, completo di foreste, laghi, fiumi e montagne, compreso il Kebnekaise, la montagna più alta della Svezia con i suoi 2.106 metri. In centro si può invece ammirare la famosa chiesa in legno del 1912, votata come l’edificio più bello della Svezia, e assaggiare al mercato il Sami Ghakku, la focaccia locale.

Per ammirare “il cielo che danza” l’Aurora Sky Station ad Abisko, a un’ora di macchina da Kiruna, è noto per essere uno dei posti migliori al mondo, una zona panoramica perfettamente esposta. Intorno potrete ammirare il National Park in totale relax, lasciandovi avvolgere dal suo carattere selvaggio e placido. Altra meraviglia da visitare è il Naturum, dove si può apprendere la storia del luogo attraverso la natura che lo contraddistingue. 

Qui ci si può inoltre dedicare allo sci di discesa, con cinque impianti di risalita e piste dalle più facili alle nere, oltre che ovviamente al fondo, che è nato proprio qua. Si possono prendere lezioni su come si costruisce un igloo o su come si pesca sul ghiaccio. Ci sono poi anche gite in motoslitta per muoversi più comodamente, anche se l’autentico mezzo di trasporto locale Sami, ideale per andare ad immergersi nel silenzio della natura, è quello dei cani da slitta.  

Per avvicinarsi alla cultura dei popoli nativi basta arrivare al Nutti Sámi Siida, gestito da allevatori di renne nel villaggio Sami di Saarivuoma. Qui si possono avvicinare le renne, muoversi sulle slitte, mangiare con i sami nelle loro tende e capire come la gente si sia abituata a questo clima estremo. Facendo in fondo una cosa semplice: adattandosi alla natura.   

Spostandosi a Kalix, sulla costa della Lapponia svedese, è possibile salire sul Polar Explorer, un rompighiaccio che viaggia nel mare di Bothnian. La distesa immensa di acqua ghiacciata è una lastra compatta e l’enorme nave ne spezza gli starti superficiali come se fossero una patina sottile. Qui la sensazione che si prova nel viaggiare attraverso questo spettacolo bianco è sconvolgente. Inoltre ancora più estrema è l’esperienza, grazie ad apposite tute stagne, di buttarsi in mare per fare il bagno.    

La cittadina di Luleå è una meta obbligata in quanto incarna il carattere e lo spirito della Lapponia Svedese in ogni suo angolo. La sua storia risale a più di 400 anni fa, quando fu fondata come centro commerciale nella regione di Norrbotten, la sua posizione strategica sul Golfo di Botnia ne ha fatto un importante punto di riferimento per il commercio e la navigazione. Nel corso dei secoli, Luleå ha mantenuto intatta la sua identità e il suo fascino storico, a partire dal suo centro con le sue affascinanti stradine lastricate e gli edifici ben conservati. La Cattedrale, risalente al XVII secolo, è un gioiello architettonico. Il Museo Norrbottens è una vera e propria mostra naturalistica in chiave museale. Nella zona del porto, colorata, vitale e vero fulcro della vita cittadina vi aspetterà il Teatro Norrbotten. Necessaria la visita della Gammelstad, patrimonio dell’UNESCO dal 1996, ossia la parte vecchia del centro, caratterizzata da un villaggio museo di 400 casette colorate in legno fra cui perdersi.

Qua uno dei momenti clou dell’anno è l’evento di Natale, che si svolge durante il periodo dal 7 all’11 dicembre: la città si illumina con luci natalizie e le strade si riempiono di mercatini, concerti e numerose attività a tema per tutta la famiglia. Oltre che stand dove gustare le prelibatezze locali, come il tradizionale glögg (vin brulé) e i deliziosi biscotti svedesi. Luleå è anche famosa per il suo arcipelago, un insieme di oltre 1.300 isole che si estende lungo la costa, tra le quali è possibile navigare con una crociera invernale che permette di ammirare i paesaggi mozzafiato e la vita marina locale.

Sempre a nord, a 14 chilometri da Kiruna, si raggiunge Jukkasjarvi, un autentico villaggio Sami, ricco di tradizioni e abitudini antiche ancora pienamente in uso. Degna di nota la Jukkasjarvi Kyrka, una chiesa in legno talmente antica da vantare d’essere la prima chiesa costruita in tutta la Lapponia Svedese. 

Qui una interessante visita è quella al primo hotel di ghiaccio del mondo: l’Icehotel, costruito con la neve e l’acqua gelata del fiume Torne, fondato nel 1991. È una struttura interamente fatta di ghiaccio, dai mobili ai suppellettili, dalle sedute alle pareti, dai bagni alle scalinate, tutto è intarsiato e modellato in questo materiale. La sensazione di essere in un castello di cristallo vi lascerà a bocca aperta ed è anche possibile passare una notte al suo interno, fruendo dei servizi che propone come spa, ristorazione, bagni caldi, escursioni esterne. Si può anche semplicemente sostare all’Ice Bar, dove il ghiaccio non è solo in ciò che bevete, ma anche dove vi sedete, lo stesso bicchiere da cui sorseggiate e il pavimento che calpestate.  

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