Dal prossimo 1° maggio la Thailandia accelera nel percorso di riapertura ai viaggiatori internazionali con la revoca dell’obbligo di test molecolari e quarantena per gli arrivi internazionali, italiani compresi.

I viaggiatori, quindi, dal prossimo mese potranno entrare nel Paese senza effettuare nessun test all’arrivo. La norma è stata varata dal centro thailandese per la gestione del Covid-19 (Ccs) che ha reso effettiva, quindi, la non obbligatorietà di test Rt-Pcr (molecolari) per gli arrivi internazionali a partire e ha introdotto due nuovi schemi di ingresso personalizzati per viaggiatori vaccinati e non vaccinati.

Per i viaggiatori internazionali completamente vaccinati, infatti, non ci sarà più quarantena né test, ma saranno comunque tenuti a registrarsi per ottenere il Thailand Pass (al link https://tp.consular.go.th/) dimostrando di essere in possesso di un certificato di vaccinazione Covid-19 e di una polizza assicurativa con copertura non inferiore a 10.000 dollari Usa (ridotta dai precedenti 20.000), ovvero circa 9.250 euro.

Una volta arrivati in Thailandia, tali visitatori potranno entrare godendo di una libertà di movimento totale sull’intero territorio.

Anche i viaggiatori internazionali non vaccinati o non completamente vaccinati non saranno più tenuti a sottoporsi al test all’arrivo e saranno tenuti anch’essi a registrarsi per ottenere il Thailand Pass esibendo una prenotazione alberghiera di 5 giorni e una polizza assicurativa con copertura non inferiore a 10.000 dollari Usa.

Inoltre, i non vaccinati dovranno sottoporsi alla quarantena per 5 giorni e a sottoporsi a un test Rt-Pcr al quinto giorno dal loro arrivo.

Viene fatta un’eccezione per i viaggiatori non vaccinati in grado di caricare tramite il sistema Thailand Pass prova di un test Rt-Pcr negativo effettuato entro 72 ore dal viaggio. Questi ultimi, come i turisti completamente vaccinati, saranno liberi di spostarsi in totale libertà sull’intero territorio.

Fonte: lagenziadiviaggi.it