Kyoto è una meta da visitare almeno una volta nella vita, in particolare durante periodi dell’anno come il Momiji, lo splendido fenomeno autunnale che inonda il paesaggio boschivo di quest’area di un foliage rosso e oro celebre in tutto il mondo. Sono però 10 i luoghi imperdibili di Kyoto da visitare e dove godersi anche questa esperienza. 

La città è situata nella parte centro-occidentale dell’isola di Honshū, nella regione del Kansai, ed è stata la capitale del Giappone dal 794 al 1868. Fu fondata dall’Imperatore Kammu, che la dichiarò capitale togliendo questo privilegio alla città di Nara. Nel 1868 l’imperatore Meiji si rasferì a Tokyoe la città perse il suo titolo. Conosciuta anche come “la città dei mille templi”, è appunto famosa per il suo patrimonio artistico, storico, culturale e culinario.

Kyoto è stata risparmiata dai devastanti bombardamenti che distrussero la maggior parte delle principali città giapponesi durante la seconda guerra mondiale e per questo conserva ancora testimonianze del suo glorioso passato. Si può visitare senza problemi in ogni periodo dell’anno, con caratteristiche diverse che si esaltano a seconda della stagione in corso. L’autunno però è un momento particolarmente ideale, da metà novembre a dicembre gli alberi si tingono di rosso e giallo, assumendo toni e sfumature di grande impatto cromatico.

Ci sono talmente tante meraviglia da scoprire e visitare che servirebbero mesi per vederlw tutti. Dove dirigersi quindi se il tempo a disposizione non è tantissimo?

1. Fushimi Inari Taisha 

Un luogo veramente spettacolare, emozionantemente spirituale e bello, conosciuto in tutto il mondo e per questo meta prediletta da milioni di visitatori e pellegrini. Si tratta del più importante santuario shintoista del Paese, quindi uno dei luoghi sacri più celebri. Il complesso è costituito da cinque santuari e si estendo lungo i fianchi dell’Inari Yama, all’interno di un bosco. Il sentiero di torii si inoltra per la montagna per circa 4 km. L’intero complesso è visitabile gratuitamente e non chiude mai, quindi potrete fare una passeggiata anche nelle ore serali, sebbene l’atmosfera possa risultare vagamente spettrale.

Il Fushimi Inari è il più importante dei santuari dedicati al kami Inari, la divinità del riso e della fertilità. Le sue origini sono molto antiche, infatti sembra sia stato costruito prima che la capitale venisse spostata a Kyoto, nel 794, mentre gli innumerevoli torii rossi che compongono i tunnel sono stati tutti donati nel corso dei secoli da persone singole e famiglie, ma anche da aziende giapponesi. Questa sequenza apparentemente infinita di torii rossi, le porte tradizionali del Giapponesi, che formano un lungo tunnel percorribile internamente, rappresentano il percorso spirituale di ogni fedele. Lungo tutta la montagna si potranno ammirare anche le numerose statue a forma di volpe, o Kitsune, l’animale simbolo della divinità. 

2. Arashiyama

Un polmone verde a ovest di Kyoto, dolci pendii ricoperti di terreni boschivi, Arashiyama è da sempre un quartiere affascinante e magico, ideale per lunghe passeggiate che riportano indietro nel tempo. Qui tra ville e ryokan tradizionali potrete visitare la famosa foresta di bambù e arrivare fino all’ Iwatayama monkey park. È il luogo ideale per ammirare il rosso degli aceri o la fioritura dei ciliegi. Si tratta di una popolare meta turistica sin dal periodo Heian, quando la corte imperiale vi si recava per godere dei suoi bellissimi paesaggi. Il percorso pedonale è perfetto da percorrere a piedi o in bicicletta per godere di un momento di totale relax immersi in un’epoca remota.

3. Il sentiero del filosofo 

Dedicato al noto filosofo giapponese Nishida Kitaro, che era solito meditare mentre percorreva questo sentiero lungo il canale fino all’università di Kyoto, il sentiero del filosofo è un percorso di due km che segue lo scorrere di un fiumiciattolo costeggiato di alberi. La strada inizia dal Ginkaku-ji o Padiglione d’Argento, considerato un vero e proprio tesoro nazionale che rappresenta il periodo Muromachi, un’epoca che tiene insieme la cultura aristocratica di samurai, monaci e nobiltà.

È forse uno dei templi più suggestivi della città, costruito nel 1482, nasceva in origine come residenza privata dello shogun Ashikaga Yoshimasa, che si ispirò al più celebre Kinkakuji, il padiglione d’oro, realizzato dal nonno. Lo shogun voleva far rivestire di foglia d’argento questa costruzione, ma a causa della sua morte avvenuta l’anno successivo, il padiglione rimase incompiuto. La residenza fu in seguito convertita in tempio zen. All’interno ci sono anche dei bellissimi giardini, uno di sabbia in puro stile zen, e un magnifico giardino di muschio, che segue un circuito circolare che costeggia la collina, e dal quale si gode di una incantevole vista su tutto il complesso e sulla città.  Godetevi poi la meravigliosa passeggiata lungo il canale che vi condurrà fino al Tempio Nanzen-ji.

4. Gion e Pontocho 

Il quartiere di Gion è la quintessenza del fascino antico di Kyoto. In quest’area che sembra sospesa in un’altra epoca tra edifici tradizionali stradine illuminate da lanterne colorate e fiancheggiate da machiya, tradizionali case mercantili in legno, si incontrano donne abbigliate e truccate secondo tradizione come geiko (geishe) e maiko (apprendiste) ovvero esperte nelle arti dello spettacolo tradizionale giapponesi tra cui musica, danza e poesia. Caratterizzato dalle tipiche case di legno dai tetti bassi, dove potete trovare diversi negozi e ristoranti, e ancora diverse ochaya (le case da tè) in attività. La zona di Gion più popolare è sicuramente Hanami-Koji che va dalla Shijo-doori fino al tempio Kenninji. Un’altra parte molto suggestiva, soprattutto la sera, è Shirakawa, che si snoda lungo il canale Shirakawa, parallelo alla Shijo-doori. 

Anche il quartiere di Pontocho è una delle zone più suggestive della città e antico distretto delle geisha. Si caratterizza per stradine strette che costeggiano il fiume Kamogawa, e i numerosi locali che si susseguono uno dietro l’altro.
E’ sicuramente uno dei punti più ricchi d’atmosfera e fascino, dove fermarsi per cenare una sera ma anche soltanto per una piacevole passeggiata. Qui potete trovare piatti economici come yakitori o okonomiyaki e yakisoba, ma anche ristoranti molto più costosi, in grado di offrirvi il meglio della cucina moderna e tradizionale di Kyoto. Durante l’estate poi, molti di questi ristoranti hanno bellissime terrazze che affacciano direttamente sul fiume Kamogawa.

5. Tempio Kiyomizudera 

È un tempio spettacolare, costruito in uno dei punti più panoramici della città e da cui si gode di una visuale mozzafiato, oltre che patrimonio mondiale dell’UNESCO. L’attenzione è inizialmente accentrata dalla spettacolare pagoda rossa a 3 piani, ma l’intero complesso colpisce per la sua imponenza, interamente costruito in legno senza uso di chiodi e circondato dalla spettacolare terrazza panoramica alta 13 metri. Sorto nel 780 sul sito in cui sgorga la cascata Otowa, tra le colline a est di Kyoto, prende il suo nome da quelle acque pure. Alla sua base la cascata si suddivide in tre torrenti, ognuno dei quali si pensa abbia particolari “proprietà terapeutiche”: longevità, salute e saggezza. Si può bere l’acqua dalle tre cascatelle usando gli appositi recipienti, ma attenzione a non essere ingordi: si può bere al massimo da due canali, altrimenti attirerete su di voi la sventura.

6. Sannenzaka e Ninenzaka 

Sono le due strade più caratteristiche e tradizionali di Kyoto. Acciottolate ed entrambe pedonali, strette e fiancheggiate da magnifiche case basse quasi tutte in legno, ai lati una sfilata quasi ininterrotta di decine di negozietti e cafés. Si passa attraverso di esse prima o dopo la visita al Kiomyzu-dera. Vi si susseguono allineati numerosi ristoranti e botteghe inseriti in un contesto architettonico tradizionale, fatto di edifici bassi e in legno. Nonostante la zona di passaggio sia fortemente turistica, l’antica atmosfera d’altri tempi e il senso di quiete sono ancora percepibili. Passeggiare lungo questo ambiente è come tornare indietro nel tempo. 

7. Castello Nijo e Palazzo Imperiale di Kyoto 

Ex residenza shogunale, oggi il Castello di Nijo è diventato un vero e proprio museo. Costruito nel 1603, è circondato da giardini e da un fossato ed è suddiviso in cinque corpi di fabbrica. Tra le bellezze al suo interno meritano una menzione speciale le stanze del palazzo Ninomaru, ovvero la casa dello shogun. Una delle curiosità più affascinanti di questo palazzo è la presenza del famoso uguisubari, cioè il pavimento dell’usignolo, ovvero una sorta di antico sistema di allarme che segnalava eventuali intrusioni tramite un delle speciali assi che se calpestate producevano un rumore simile al canto di un usignolo. L’edificio in se è un enorme complesso di stanze dotate di un sistema anti-intrusione. Tutto, dalla sua architettura ai suoi splendidi giardini, sino agli splendidi paraventi e porte decorate al suo interno, è frutto della maestria degli artigiani e artisti giapponesi del primo periodo Edo (1603-1869). Quasi tutte le pitture che troverete all’interno del castello sono a opera della scuola Kano, la bottega di pittori più famosa di Kyoto.     

Il Palazzo imperiale fu la residenza della famiglia imperiale giapponese fino al 1868, anno in cui la capitale venne definitivamente spostata a Edo, l’attuale Tokyo. Si trova immerso nel parco Imperiale di Kyoto, vero e proprio polmone verde nel cuore della città che già da solo merita senz’altro una visita. L’attuale palazzo è stato ricostruito nel 1855 e il complesso è racchiuso da lunghe e alte mura difensive.

8. Eikan-do

Eikando era un’antica villa nobiliare donata a un sacerdote buddista nell’853. Con il riadattamento della villa al suo nuovo scopo, le occupazioni mondane e la bellezza naturale assunsero una dimensione spirituale. Eikando è ricca di opere d’arte, la più celebre delle quali è anche principale oggetto di venerazione di questo luogo sacro: una statua del Buddha Amida con la testa rivolta un lato anziché in avanti, come viene solitamente raffigurato. La leggenda narra che, mentre il capo dei monaci eseguiva un rituale per la statua, questa si voltò verso di lui e gli parlò. 

Una delle attrazioni principali è lo stagno di Hojo al cui centro si trova una piccola isola con un caratteristico santuario. Questo è circondata da un giardino meraviglioso, che rende il tempio uno dei posti migliori della città per ammirare l’autunno nella sua forma più colorata. Gli edifici che compongono Eikando si sviluppano ai piedi di una collina e sono collegati tra di loro da caratteristici corridoi in legno. Qui è possibile visitare anche la pagoda Tahoto, con il suo stile architettonico elegante e ricco di decori. Quest’ultima rimane aperta al pubblico, il che costituisce un fatto più unico che raro per le pagode, e salendo all’ultimo piano potrete godere di un panorama strepitoso sulla città di Kyoto. La vista è particolarmente suggestiva in autunno, quando la vegetazione del tempio si tinge dei colori dell’acero rosso giapponese.

9. Nishiki Market 

Uno dei mercati coperti più famosi e caratteristici del Giappone. Qua potrete non solo farvi un’idea di quali siano i prodotti freschi più interessanti per gli abitanti di Kyoto (non ne riconoscerete molti senza un aiuto) ma anche mangiare a un ottimo pranzo. Sono infatti tantissimi i ristoranti e le bancarelle che servono i turisti di passaggio lungo il percorso del mercato. È un luogo caratterizzato da un’atmosfera vibrante, grazie alle botteghe tradizionali, ai venditori esuberanti e alle persone che affollano quotidianamente questa lunga galleria coperta.

10. Kinkaku Ji 

Questa struttura meravigliosa è conosciuta anche come Padiglione d’oro a causa della sua peculierità: è completamente decorato e rivestito con foglie d’oro zecchino e, a seconda di come i raggi del sole lo colpiscono, si creano effetti luminescenti davvero particolari. Fa parte del complesso del tempio Rokuon-ji di fronte al Mirror Pond e si trova nella zona nord della città. Fu costruito nel 1397, inizialmente come villa per lo shogun Ashikaga Yoshimitsu; solo in seguito alla sua morte fu convertito a tempio Zen. Circondato da acqua e alberi, il tempio è di grande impatto in tutte le stagioni, soprattutto in autunno grazie allo scenografico effetto del foliage. L’edificio che ospita le reliquie del Buddha ha un magnifico giardino con un enorme stagno che riflette l’immagine del tempio nelle sue acque. Posizionato al suo centro e quindi inserito in un ambiente naturale molto caratteristico e suggestivo, il tempio si sviluppa su tre piani, ognuno dei quali realizzato secondo un diverso stile architettonico.

Questa è solo una lista parziale di quelle che sono in realtà le tantissime location storiche da visitare nella città di Kyoto. E solo alcuni dei luoghi ideali in cui ammirare lo spettacolo del Momiji durante un viaggio nel periodo autunnale. 

Quest’anno puoi cogliere anche tu l’occasione per ammirare di persona questo spettacolo unico ed incantevole, seguendoci nel nostro prossimo tour: dall’1 al 13 Novembre 2023 la nostra agenzia ti porterà in Giappone per vivere il Momiji nel suo massimo splendore. Scopri l’offerta al link!