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L’annuncio arriva direttamente dalla Casa Bianca: Joe Biden riapre le frontiere degli Stati Uniti ai turisti stranieri «completamente vaccinati».

Dopo un anno e mezzo di stop forzato, l’ATTESA E’ FINITA, A NOVEMBRE SI RIPARTE!

Il piano è chiarissimo: dare tempo alle compagnie aeree di organizzarsi, evitare che i visitatori si accalchino tutti sul Natale oramai prossimo, e dunque cominciare ad assorbire i primi arrivi tra poco più di un mese.

Perché anche negli Stati in cui vigono maggiori restrizioni (New York e California su tutti) sono paradossalmente già liberi di viaggiare i cittadini di altri contesti statunitensi in cui di restrizioni quasi non ve ne sono e in cui la percentuale di vaccinati non supera nemmeno la soglia del 50%.
Questo senza contare una schiera di altri Paesi che evidenziano dati e statistiche simili, se non addirittura peggiori.

Perché non l’Unione Europea, insomma?
E allora eccola l’America: garantita almeno a chiunque sia in grado di esibire un green pass in corso di validità o comunque un certificato di completa vaccinazione.

 

Il Financial Times è stato il primo giornale a stelle e strisce a dare la notizia che in pochi minuti è rimbalzata su tutti i siti di informazione del mondo.

 

Ossigeno non soltanto per i visitatori e per l’intera industria del turismo, ma anche e soprattutto per quelle famiglie in qualche modo divise da pandemia e burocrazia.

Gli Stati Uniti ritornano e ritornano alla grandissima:
a partire dal primo novembre, l’Oceano non sarà più un confine insormontabile.

Fonte: IlMattino.it