Dal 2024, il Regno Unito ha introdotto un nuovo sistema di autorizzazione all’ingresso per i cittadini dei Paesi europei che vogliono recarsi in Inghilterra per turismo, studio o affari di breve durata. Questo cambiamento, parte di un processo post-Brexit già avviato da alcuni anni, segna un ulteriore passo verso un controllo più stringente delle frontiere, anche per i viaggiatori provenienti da Paesi finora esenti da obbligo di visto. Ma come funziona il nuovo sistema? Chi deve richiedere il visto per entrare in UK? Quanto costa e quanto dura?

In questo articolo ti spieghiamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere sul nuovo visto per il Regno Unito, con informazioni aggiornate e consigli utili.


Cos’è il nuovo sistema ETA (Electronic Travel Authorisation)

Il nuovo visto per entrare in Inghilterra non è un visto tradizionale come quello per emigrare o lavorare nel Paese. Si tratta di un ETA – Electronic Travel Authorisation, una sorta di permesso digitale obbligatorio per entrare nel Regno Unito anche per brevi periodi, simile all’ESTA degli Stati Uniti o al futuro sistema ETIAS dell’Unione Europea.


Chi deve richiedere l’ETA per entrare in Inghilterra

Secondo le disposizioni ufficiali, l’ETA sarà obbligatorio per i cittadini di numerosi Paesi non soggetti a vistotradizionale per soggiorni brevi. In particolare, i cittadini dell’Unione Europea (compresi gli italiani) dovranno richiederlo a partire dalla seconda metà del 2024, con applicazione estesa a tutti entro l’inizio del 2025.

Chi deve richiederlo:

  • Cittadini dell’UE, SEE e Svizzera.

  • Cittadini di Paesi come Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda.

  • Tutti i viaggiatori che entrano nel Regno Unito per turismo, affari, transito aeroportuale o visite brevi(massimo 6 mesi).

Chi NON deve richiederlo:

  • Titolari di visto UK valido.

  • Residenti permanenti nel Regno Unito.

  • Cittadini britannici o irlandesi.


Come si richiede il nuovo ETA per il Regno Unito

La richiesta dell’ETA avviene interamente online, tramite il sito ufficiale del governo britannico o un’app dedicata. Il processo è semplice e richiede solo pochi minuti, ma è fondamentale compilare ogni campo correttamente.

Documenti richiesti:

  • Passaporto valido (deve essere biometrico).

  • Una fotografia digitale (se richiesta).

  • Informazioni personali e di viaggio (come date, motivi del viaggio, eventuali precedenti penali o viaggi recenti).

  • Pagamento della tassa.

Costo dell’ETA UK: circa 10 sterline (può variare in base al cambio e a future modifiche governative).

Tempi di rilascio: generalmente entro 72 ore, anche se in alcuni casi possono essere richieste verifiche aggiuntive.

Validità: 2 anni oppure fino alla scadenza del passaporto utilizzato (se inferiore).


Cosa cambia per i turisti italiani

Per gli italiani che intendono viaggiare in Inghilterra dal 2025 in poi, sarà obbligatorio ottenere l’ETA prima della partenza. Chi non lo possiede potrebbe essere rifiutato all’imbarco o all’ingresso nel Paese.

Le tipologie di viaggio più comuni per cui sarà necessario l’ETA:

  • Vacanze e viaggi di piacere.

  • Viaggi di lavoro non retribuito (riunioni, conferenze, ecc.).

  • Visite a parenti o amici.

  • Partecipazione a eventi o corsi brevi.

  • Transiti aeroportuali nel Regno Unito.

Nota importante: l’ETA non consente di lavorare, studiare a lungo termine o stabilirsi in UK. Per queste finalità, resta necessario richiedere un visto specifico.


Domande frequenti sul nuovo ETA per il Regno Unito

1. L’ETA sostituisce il visto tradizionale?
No. È richiesto solo per soggiorni brevi e per cittadini esenti da obbligo di visto standard.

2. Posso viaggiare più volte con lo stesso ETA?
Sì, è valido per più ingressi durante il periodo di validità.

3. Serve anche per entrare in Scozia, Galles e Irlanda del Nord?
Sì. L’ETA è valido per l’intero territorio del Regno Unito.

4. E se entro dall’Irlanda?
Attenzione: chi entra nel Regno Unito dall’Irlanda potrebbe comunque dover dimostrare di avere l’ETA, anche se i controlli sono meno frequenti.


Consigli utili per i viaggiatori italiani

  • Controlla la validità del tuo passaporto: non è più possibile entrare con la sola carta d’identità.

  • Richiedi l’ETA almeno una settimana prima della partenza, anche se i tempi sono rapidi.

  • Conserva una copia dell’autorizzazione, anche se viene inviata via email.

  • Stampa conferma di prenotazioni e motivazioni del viaggio, per eventuali controlli all’arrivo.


Per concludere: viaggiare in Inghilterra nel 2025 richiederà più preparazione…

Con l’introduzione dell’ETA, il Regno Unito si allinea a un sistema di autorizzazione digitale pre-viaggio, simile a quello già attivo in altri Paesi. Per i viaggiatori italiani non cambia molto in termini pratici, ma è fondamentale organizzarsi con anticipo, avere i documenti in regola e seguire le nuove procedure.

Il nuovo visto elettronico per l’Inghilterra dal 2025 non deve spaventare: è un passaggio semplice e veloce, ma obbligatorio. Un piccolo step che, se fatto correttamente, ti permetterà di vivere il tuo viaggio nel Regno Unito senza problemi.

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