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LE MERAVIGLIE DELLA NAMIBIA 16-27 Novembre 2022

Windhoek, Namibia
Non votato

Durata

12 giorni 11 notti

Tipo di Tour

Tour Giornaliero

Gruppo

Non Specificato

Lingue

___

Panoramica del Tour

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LE MERAVIGLIE DELLA NAMIBIA 16-27 Novembre 2022

Meta di tendenza per la bellezza spettacolare e del tutto unica del suo paesaggio, la Namibia è un lembo di Germania in piena Africa, segnata a fondo dalla colonizzazione iniziata nel 1883 con la Conferenza di Berlino. Dal 1990 l’indipendenza le ha garantito pace e stabilità politica, che insieme a servizi e infrastrutture a forte impronta europea ne fanno uno dei Paesi africani più semplici da visitare. Terra di grandi fattorie, con veri e propri agriturismi, la Namibia è grande quasi tre volte l’Italia, e costeggi l’Atlantico meridionale per oltre 1.500 chilometri. Il suo immenso altopiano scende da 1.700 metri quasi a picco verso il deserto che costeggia il mare, traforato di vulcani spenti, grandi laghi e fiumi sotterranei, e impronte di dinosauri nell’arenaria. Il Namib, lungo l’Atlantico, è il deserto più antico del mondo, e l’unico in cui vivano elefanti, leoni, giraffe e rinoceronti, e le dune del Sossusvlei superano i 300 metri.

Tira fuori il tuo sogno dal cassetto e scopri la Namibia, i suoi aspetti meno conosciuti, come il popolo Damara e Himba, la Valle della Luna, le sue piante millenarie. Poi le dune che baciano il mare, l’incontro con animali incredibili nel loro ambiente naturale. Un tour per tutti, per staccare la spina e rigenerarsi di fronte allo spettacolo della Namibia.

Tour completo, con tutte le escursioni incluse, in mezza pensione. Tutto con la nostra guida d’eccezione Caterina Migno.

Quota di partecipazione da: € 3,990

 

DA VEDERE ASSOLUTAMENTE

  • - Namibia
  • - Safari
  • - Animali esotici
  • - Deserti da esplorare
  • - Cultura
  • - Africa

Programma

1° giorno - 16 novembre 2022
1° giorno - 16 novembre 2022

Arrivo a Windhoek e incontro con la nostra guida. Transfer in hotel.

La capitale della Namibia, moderna e organizzata, ha un carattere tutto africano. Melting pot di culture diverse, uomini e donne ogni giorno percorrono i marciapiedi puliti e riempiono i moderni Shopping Mall della capitale. E non è difficile incontrare donne Herero nei loro abiti tradizionali accanto a business man vestiti all’ultima moda. Un tempo l’area era conosciuta per le sue acque calde termali, chiamata /Ai//Gams, che significa vapore, acqua di fuoco, dai Nama, e Otjomuise (luogo fumoso) dagli Herero. Winterhoek era il nome che Jon Afrikaner, eroe Nama, diede alla zona nel 1840, probabilmente perchè questo era il nome delle montagne del Capo da cui proveniva. Significa angolo ventoso! Quando la Namibia divenne colonia tedesca, la cittadina, scelta come nodo nevralgico perché nel centro della Namibia, prese il nome di Winterhuk. E più tardi divenne Windhoek.
Indipendence Avenue è la strada principale con i negozi più carini e su cui si affacciano i giardini di Zoo Park e alcuni Hotel. Tante sono le nuove Mall in cui si trova di tutto, da The Grove Mall of Namibia a Maerua Mall.

Pernottamento: Am Weinberg o similare
Trattamento: Colazione
Distanze: Km 40 di strada asfaltata

NEL CASO IN CUI IL VOLO ARRIVI PRESTO LA MATTINA QUESTA PRIMA TAPPA POTREBBE ESSERE SPOSTATA A NORD NELLA ZONA DI OTJIWARONGO.

2° giorno - 17 novembre 2022
2° giorno - 17 novembre 2022

Si parte per il Nord.

Comprendendo la vivace capitale Windhoek e le tranquille città di mare di Swakopmund e Walvis Bay, la Namibia centrale presenta una serie di città, deserti e riserve naturali. Il paesaggio di questa regione è caratterizzato da praterie decorate con gruppi di alberi di acacia, tra il deserto del Namib a ovest e il lussureggiante Kalahari a est. I visitatori possono immergersi nelle acque fumanti delle Cross Barmen Hot Springs, osservare un’ampia varietà di fauna selvatica ed esplorare la bellezza incontaminata delle bellissime Erongo Mountains con il bellissimo Spitzkoppe, che offre alcune delle migliori opportunità di osservazione delle stelle del paese. I subacquei e gli amanti dello snorkeling potranno godere dell’incredibile vita marina al largo della costa di Walvis Bay. Gli amanti dell’arte dovrebbero assicurarsi di visitare la piccola città di Okahandja, famosa per le sue belle sculture in legno e i suoi vivaci mercati.

Ingresso in Etosha attraverso il Namutoni Gate. Inizia l’avventura in uno dei parchi più belli dell’Africa.

Situato nel nord-ovest della Namibia, Etosha East è un santuario protetto nella parte orientale del famoso Parco Nazionale Etosha, conosciuto come una delle riserve di caccia più accessibili dell’Africa meridionale. Etosha East vanta vaste pianure aperte disseminate di praterie di savana semi-aride, punteggiate da pozze d’acqua e campi appartati nel bush. L’impressionante salina Etosha di 5000 chilometri quadrati costituisce una vasta area del lato orientale del parco ed è visibile anche dallo spazio. Questa zona remota pullula di abbondante fauna selvatica come il leone, l’elefante, il rinoceronte nero e la giraffa, oltre a una varietà di uccelli come fenicotteri, struzzi, aquile, buceri e gufi.

ll Parco nazionale di Etosha, il più esteso parco faunistico dell’Africa australe, prende il nome dalla vasta depressione salina centrale, l’Etosha Pan, nome che, secondo i più, significa “grande luogo bianco dell’acqua asciutta”; un vasto deserto salino di oltre 5.000 km2 formatosi una dozzina di milioni di anni or sono da un vasto lago poco profondo, via via prosciugatosi. Il clima secco e l’ambiente sostanzialmente arido, pur se non tanto da privare gli animali del loro sostentamento, ma tale da non consentire una vegetazione troppo rigogliosa, creano l’ambiente ideale per l’avvistamento della fauna, che si raccoglie attorno alle pozze per abbeverarsi. La flora arborea è prevalentemente costituita dal “Mopane”, dalla caratteristica foglia bilobata a forma di farfalla, mentre in una ristretta area a ovest di Okaukuejo si può vedere la rara “Moringa ovalifolia”, uno strano albero con qualche somiglianza con il “Baobab” e che sembra piantato in terra alla rovescia. Questo suo strano aspetto ha fatto nascere una leggenda del popolo San, originario abitatore di queste terre, secondo la quale il Creatore, terminata la sua opera, si accorse di aver dimenticato di collocare sulla terra un ultimo arbusto e, stizzito, lo lanciò a caso così che esso cadde con le radici in alto e… così rimase.

Attività incluse: Safari fotografico nel parco di Etosha a bordo del veicolo del tour
Pernottamento: Mokuti Lodge o similare
Trattamento: Mezza pensione
Distanze: Km 520 di strada asfaltata

3° giorno - 18 novembre 2022
3° giorno - 18 novembre 2022

Sveglia di buon’ora per una giornata di safari. Si parte alla ricerca degli animali che popolano il parco di Etosha: elefanti e leoni, zebre e leopardi, giraffe e iene…Mandrie immense di gnu, antilopi grandi e piccole, tutti insieme intorno alle pozze. Pomeriggio si prosegue per il safari.

Attività incluse: Safari fotografico nel parco di Etosha a bordo del veicolo del tour
Pernottamento: Etosha Safari Lodge o similare
Trattamento: Mezza pensione
Distanze: Km 200 nel parco su strade sterrate e asfaltate

4° giorno - 19 novembre 2022
4° giorno - 19 novembre 2022

Il Damaraland ci attende: montagne e pianure, letti di fiumi ormai secchi da anni fanno da sentieri ai branchi degli elefanti del deserto.
Le incisioni rupestri di Twyfelfontein: L’Arte rupestre che si può ammirare in questi luoghi è assolutamente straordinaria per bellezza, qualità e quantità di documenti iconografici giunti fino a noi sotto forma di petroglifi e pitture. Questo notevole patrimonio archeologico, tra i più importanti a livello mondiale, è fondamentale per conoscere la preistoria dell’Africa australe, un subcontinente dove la documentazione scritta, i resti monumentali o le epigrafi scarseggiano o sono di epoca relativamente recente, sebbene gli studiosi considerino la zona, la culla della più antica presenza umana.

Pernottamento: Twyfelfontein Country Lodge o similare
Trattamento: Mezza pensione
Distanze: Km 345 strada asfaltata e sterrata

5° giorno - 20 novembre 2022
5° giorno - 20 novembre 2022

Giornata dedicata alla scoperta del Damaraland e del suo territorio e le sue genti.

I Damara, chiamati anche Daman, Damaqua o Bergdama, sono un gruppo etnico della Namibia che, con circa 100 mila individui, costituiscono il 7% dell’intera popolazione del paese. Tradizionalmente allevatori (coltivano vegetali e tabacco) e agricoltori, sono anche abili artigiani, in particolare lavorano le pelli, costruisco collane con perle di vetro, vasi e oggetti di legno e metallo. Quelli che vivono in città sono impegnati in varie attività economiche, dall’insegnamento, al turismo al lavoro in miniera. Si dividono in clans patrilineari (oggi se ne contano 11) e riconoscono un re. Molte donne Damara, come quelle Herero, indossano abiti vittoriani. Gli antropologi si riferiscono ai Damara considerandoli una rara eccezione. Infatti pur essendo di chiara origine bantu parlano una lingua simile a quella dei Nama, del ceppo khoisan, cioè una lingua tonale, contraddistinta da numerose consonanti “clic” (ottenute facendo schioccare il palato). Le lingue khoisan sono parlate dai “pigmei” dell’Africa sud-occidentale e secondo alcuni storici sembra sia stata adottata dai Damara dopo il loro incontro con i nomadi Nama (secondo alcuni studi i Damara, ridotti in schiavitù dai Nama, furono costretti ad utilizzare la loro lingua). I Damara sono un popolo che, originariamente molto schivi (gli uomini potevano essere molto aggressivi nei confronti degli estranei), si sono lentamente (a partire dagli anni ’90) aperti al turismo.

Il museo vivente dei Damara vicino a Twyfelfontein è il primo progetto tradizionale Damara in Namibia e l’unico nel suo genere. La possibilità di sperimentare la cultura tradizionale Damara in questa forma non esiste da nessun’altra parte in Namibia o nel mondo. Insieme ai Boscimani, i Damara appartengono alle nazioni più antiche della Namibia. La loro cultura originale era un misto di una cultura arcaica di cacciatori-raccoglitori e di pastori di bovini, capre e pecore. A causa delle loro strutture sociali deboli, i Damara non erano in grado di difendersi dagli aggressori durante la colonizzazione della Namibia. Questa è una delle ragioni per cui la loro cultura è in gran parte caduta nell’oblio. Nell’ambito del Museo Vivente dei Damara è stato fatto un tentativo di ricostruire la “cultura perduta” dei Damara. Qui i visitatori hanno l’opportunità unica di conoscere l’affascinante cultura tradizionale dei Damara, contribuendo così alla conservazione della cultura così come ad un reddito regolare per la comunità Damara che ha costruito il museo.

Attività incluse: Visita alle incisioni rupestri di Twyfelfontein + Safari a bordo di jeep aperta 4×4 alla ricerca degli elefanti del deserto, con aperitivo incluso + Visita al Museo vivente dei Damara
Pernottamento: Twyfelfontein Country Lodge o similare
Trattamento: Mezza pensione
Distanze: Km 20 strada asfaltata e sterrata

6° giorno - 21 novembre 2022
6° giorno - 21 novembre 2022

La costa degli Scheletri!
La costa prende il suo nome dai numerosi relitti di navi antiche e moderne, che si incagliarono lungo di essa. I fondali sabbiosi del Deserto del Namib, che si immerge in mare, sono bassi e in continuo mutamento, a causa di repentini movimenti sottomarini locali. Le fortissime correnti e le nebbie (causate dalla corrente fredda che viene dall’Antartide e va verso Nord) fanno il resto. Le navi abbandonate, “gli scheletri”, attendono, semisommerse, appoggiano su di un fianco a pochi metri dalla riva, il tempo e il mare a poco a poco le distruggono. Poiché è lambita dalla fredda corrente antartica la costa, è popolata da colonie di foche, fra le più grandi del mondo, citano il numero di animali attorno ai 200.000 capi.A pochi chilometri più a Sud, Diego Cao, navigatore portoghese, vi approdò nel 1485 e fece la moderna “scoperta dell’Africa”. Il luogo è segnalato con una croce di nero granito, copia di quella che lo scopritore piantò e che, oggi, ancora in copia, si può vedere nel museo dei navigatori a Lisbona. L’originale fu trafugato per ordine dell’imperatore Guglielmo II e si trova a Berlino.
Swakopmund è la seconda più grande città della Namibia e la capitale “estiva” per tradizione. E’ uno dei più surreali luoghi in questa terra di contrasti. Si giunge in città dopo il passaggio senza fine del Namib Desert, una delle aree naturali più vaste al mondo. E’ conosciuta come “Gioiello della Namibia”, risplendendo sotto il sole, tra il deserto ed il mare. Attività facoltative includono surfare sulle dune, quad, giro in cammello, escursioni in barca per avvistare delfini e foche (tutte queste attività non sono incluse, a meno che non specificato diversamente).
Swakopmund è popolare grazie al suo vecchio fascino e l’atmosfera rilassata, e spesso viene
considerate la capitale dell’avventura in Namibia.

Pernottamento: Hansa Hotel o similare
Trattamento: Colazione
Distanze: Km 335 di strade sterrate

7° giorno - 22 novembre 2022
7° giorno - 22 novembre 2022

Adagiata sulla spettacolare costa della Namibia, a sud di Swakopmund, Walvis Bay (Whale Bay) è una città fiorente, il principale porto della Namibia e uno dei centri turistici più popolari del paese. È nota per la sua laguna naturale, le sue dune di sabbia arancione e la ricchezza di attività all’aperto. I visitatori possono praticare pesca, bird-watching, vela, sandboarding, nuoto, surf e golf. Appena fuori città si trova Dune 7, una delle più grandi dune di sabbia del mondo, che offre una vista fantastica dalla cresta per coloro che hanno l’energia per scalarla. Altre voci della lista includono una gita alle vaste saline verdi e rosa punteggiate da stormi di fenicotteri, e gite in barca per vedere colonie di foche, delfini e amichevoli pellicani mentre si gustano champagne e ostriche.

La zona costiera paludosa di Walvis Bay è una delle tre principali zone palustri del continente Africano per il numero di specie di volatili che sono presenti nell’ecosistema. È uno dei 900 siti al mondo per la protezione delle zone umide ed è parte del progetto per la” Conservazione delle zone paludose” che intende prevenire il deterioramento dell’ecosistema della Laguna e delle zone paludose a essa connesse, promuovere la conoscenza del problema e incentivare l’educazione al problema, implementare un piano di gestione dell’area. La Namibia è firmataria della Convenzione internazionale relativa alla protezione delle Zone Umide come habitat degli uccelli acquatici, nota come Convenzione di Ramsar, firmata a Ramsar in Iran il 2 febbraio 1971. A oggi sottoscritta da più di centocinquanta paesi, con oltre 900 Zone Umide individuate nel mondo, rappresenta l’unico trattato internazionale moderno per la tutela delle Zone Umide, sostenendo i principi dello sviluppo sostenibile, e della conservazione

Intera giornata in escursione…da Pelican Point e le otarie e il faro ci aspetta Sandwich Harbour una volta era un porto naturale con l’accesso ad acqua fresca, per i cacciatori di balene e di lavorazione del pesce, ora è una laguna naturale, e uno dei quattro siti di Ramsar in Namibia. La vostra guida vi farà conoscere quello che è chiamato “L’oceano di sabbia”, vivrete l’esperienza di scalare una duna in totale sicurezza a bordo di un veicolo 4×4; una giornata tra panorami mozzafiato in mezzo al deserto più incontaminato… altissime dune che si stagliano sul mare, un cielo azzurrissimo e la fantastica vista del deserto.

Attività incluse: Pelican Point + Sandwich Harbour 4×4
Pernottamento: Hansa Hotel o similare
Trattamento: Mezza pensione (colazione e pranzo)
Distanze: Km 60 di strade sterrate

8° giorno - 23 novembre 2022
8° giorno - 23 novembre 2022

Viaggiando verso Sud non mancheranno soste fotografiche alla Valle della Luna e alle piante fossili di Welwitschia Mirabilis, ai passi Gaub e Kuiseb, al deserto sassoso e al Tropico del Capricorno. Attraverseremo il Namib del Sud, vecchio di oltre 80 milioni di anni, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Situato nel panoramico Namib-Naukluft National Park, Sossusvlei è dove si trovano le iconiche dune di sabbia rossa del Namib. Il limpido cielo blu contrasta con le gigantesche dune rosse per rendere questa una delle meraviglie naturali più scenografiche dell’Africa e un paradiso per i fotografi. Questa destinazione impressionante è probabilmente la prima attrazione della Namibia, con le sue dune uniche che raggiungono quasi 400 metri, alcune delle più alte del mondo. Queste dune iconiche si animano alla luce del mattino e della sera e attirano gli appassionati di fotografia da tutto il mondo. Sossusvlei ospita una varietà di fauna selvatica del deserto tra cui orici, springbok, struzzi e una varietà di rettili. I visitatori possono scalare ‘Big Daddy’, una delle dune più alte di Sossusvlei; esplorare Deadvlei, un’argilla bianca e salata punteggiata da alberi antichi; o per i più stravaganti, sono disponibili voli panoramici e mongolfiere, seguiti da una colazione con champagne una volta nella vita in mezzo a queste maestose dune.

Il deserto del Namib meridionale è una zona iper-arida che si trova fra scarpata interna e la costa atlantica della Namibia. Un mare di sabbie mobili occupa gran parte del deserto, ma ci sono anche una serie di catene montuose e diversi sistemi di drenaggio ormai secchi da anni e anni. Quattro habitat distinti si trovano sul Namib Rand Nature Reserve: dune e pianure sabbiose, inselberg e montagne, pianure di ghiaia, e le pianure di sabbia e ghiaia insieme. Ogni habitat ha la propria vegetazione dominante. In questo paesaggio, si trovano alberi di Camelthorn, Acacia erioloba, che sopravvivono a lunghi periodi di siccità, arrivando con le loro radici lunghe anche 80 mt, alle falde acquifere sotterranee. Qui vive il più caratteristico grande mammifero del sud del Namib, l’orice. Oryx gazella, che migra fra la grande scarpata e il deserto in cerca di pascoli e di acqua.

Attività incluse: Visita della Moon Landscape e alle piante di Welwitschia.
Pernottamento: Le Mirage o similare
Trattamento: Mezza pensione
Distanze: Km 400 di strada asfaltata e sterrata

9° giorno - 24 novembre 2022
9° giorno - 24 novembre 2022

Colazione leggera e partenza prima dell’alba: il deserto del Namib, la vallata di Sossusvlei e la mistica Deatvlei ci aspettano. L’alba la vedremo durante in trasferimento al Parco, ma vi posso assicurare che l’emozione delle dune con i colori dell’alba è unica. Soste fotografiche durante il percorso. Si salirà la Duna 45 o una simile, poi un 4×4 ci porterà all’imbocco del sentiero per Deatvlei, la valle della morte, anche se non amo chiamarla così in quanto è tutt’altro che cupa e con richiami funebri!! La passeggiata sulle dune è di circa 40-50 minuti fra andata e ritorno e tempo libero per entrare nella valle e perdersi in uno dei luoghi più spettacolari al mondo.

Attività incluse: Visita guidata alle dune di Sossusvlei e Deadvlei
Pernottamento: Le Mirage o similare
Trattamento: Mezza pensione
Distanze: Km 200 di strada sterrata e asfaltata

10° giorno - 25 novembre 2022
10° giorno - 25 novembre 2022

Il deserto del Kalahari è una vasta distesa sabbiosa dell’Africa meridionale, che si estende per circa 520.000 km2. È il quarto deserto al mondo per estensione. E parte di un immenso altopiano africano e si trova a un ‘altezza media di 900 metri. Copre il 70% del territorio del Botswana e parti dello Zimbabwe, della Namibia e del Sudafrica. Includendo, oltre al deserto vero e proprio, anche il bacino semi-arido che lo comprende, si ottiene un ‘area di oltre due milioni e mezzo di chiIometri quadrati, che include il Gabon, la Repubblica del Congo, la Repubblica Democratica del Congo, l’Angola e lo Zambia. Il nome Kalahari deriva dalla parola Kgalagadi della lingua Tswana, e vuol dire “la grande sete”.

Pernottamento: Kalahari Aoub Lodge o similare
Trattamento: Mezza pensione
Distanze: Km 310 di strada sterrata e asfaltata

11° giorno - 26 novembre 2022
11° giorno - 26 novembre 2022

Si rientra verso la capitale. Trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia.

Distanze: Km 320 di strada sterrata e asfaltata

FINE DEI NOSTRI SERVIZI.

12° giorno - 27 novembre 2022

Arrivo in Italia

La Quota Include/La Quota Esclude

  • Pernottamenti in Lodges, camere matrimoniali o a due letti con bagno e/o doccia, nelle strutture previste nel programma
  • Pasti come previsto nel programma
  • Guida Italiana o parlante italiano
  • Driver parlante inglese
  • Attività previste nel programma (incluse le tasse di ingresso ai parchi previsti nel programma)
  • Veicolo/i previsto/i nel programma
  • Trasferimento in arrivo con autista parlante inglese
  • Foto safari nel Parco Etosha a bordo del veicolo utilizzato durante il tour
  • Visita alle pitture rupestri di Twyfelfontein (sito Unesco)
  • Visita al museo vivente dei Damara
  • Escursione alla ricerca degli elefanti del deserto @Twyfelfontein Country Lodge
  • Escursione Pelican Point in 4x4 sulle dune di Sandwich Harbour a Walvis bai – pranzo incluso
  • Visita alle dune di Sossusvlei – Sesriem canyon
  • Namibia Tourism Bed Levy (Tassa turistica governativa obbligatoria) e tasse governative
  • ASSICURAZIONE MEDICO-BAGAGLIO-ANNULLAMENTO CON FRANCHIGIA ZERO EURO 270 non rimborsabili
  • Voli e tasse aeroportuali
  • Pasti, bevande, Ingressi ai parchi, attività non previsti nel programma
  • Spese personali ed extra (telefono, lavanderia, mance, ecc.)
  • Gratuità e mance
  • Tutto quanto non espressamente menzionato ne “SERVIZI INCLUSI”

Località del Viaggio

Windhoek, Namibia

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