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Ecco un riepilogo di quali sono le regole da rispettare per il rientro in Italia dall’estero aggiornate al 9 Agosto 2021

Paesi dell’elenco A

San Marino e Città del Vaticano: nessuna limitazione

 

Paesi dell’elenco B

Al momento non comprende nessun paese

 

Paesi dell’elenco C (UE e Schengen, per completezza riportiamo l’elenco dei paesi)

In questi paesi ci si può recare per qualsiasi motivazione.

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

 

Per il rientro in Italia, chi ha soggiornato o transitato in uno di questi paesi nei 14 gg antecedenti il rientro, deve rispettare le seguenti regole:

  • Presentazione al vettore al momento dell’imbarco e a chiunque è deputato ad effettuare controlli del Passenger Locator Form (PLF)
  • presentazione al vettore al momento dell’imbarco e a chiunque è deputato ad effettuare controlli del GREEN PASS (certificazione verde Covid)
  • comunicare il proprio rientro al dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente

 

Nel caso in cui non si rispetti quanto sopra riportato (Green Pass) sarà obbligatorio osservare un periodo di 5 gg di isolamento fiduciario e sottoporsi a tampone (molecolare o antigenico) al termine del periodo.

 

Paesi dell’elenco D (elenco che ha subito le modifiche più significative)

In questi paesi ci si può recare per qualsiasi motivazione.

Albania, Arabia Saudita, Armenia, Australia, Azerbaigian, Bosnia ed Erzegovina, Brunei, Canada, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Giordania, Libano, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Nuova Zelanda, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori non appartenenti al continente europeo), Repubblica di Corea, Repubblica di Macedonia del Nord, Serbia, Singapore, Stati Uniti d’America, Ucraina; Taiwan, Regioni amministrative speciali di Hong Kong e di Macao.

 

Per il rientro in Italia, chi ha soggiornato o transitato in uno di questi paesi nei 14 gg antecedenti il rientro, deve rispettare le seguenti regole:

  • Presentazione al vettore al momento dell’imbarco e a chiunque è deputato ad effettuare controlli del Passenger Locator Form (PLF)
  • Tampone molecolare o antigenico (con esito negativo) effettuato nelle 72 ore antecedenti il rientro in Italia (le ore diventano 48 per gli ingressi dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord)
  • Isolamento fiduciario di 5 gg
  • Tampone molecolare o antigenico al termine dei 5 gg
  • comunicare il proprio rientro al dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente

 

Per i seguenti paesi dell’elenco D (Canada, Giappone e Stati Uniti d’America), valgono le seguenti regole per il rientro:

  • Presentazione al vettore al momento dell’imbarco e a chiunque è deputato ad effettuare controlli del Passenger Locator Form (PLF)
  • presentazione al vettore al momento dell’imbarco e a chiunque è deputato ad effettuare controlli del GREEN PASS (certificazione verde Covid) o di una certificazione rilasciata dalle autorità sanitarie locali a seguito di una vaccinazione validata dall’EMA, dell’avvenuta guarigione ovvero dell’effettuazione, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, di un tampone (molecolare o antigenico) con esito negativo

 

Paesi dell’elenco E (resto del mondo)

In questi paesi ci si può recare solo per le seguenti motivazioni:

  • esigenze lavorative
  • assoluta urgenza
  • esigenze di salute
  • esigenze di studio
  • rientro presso domicilio, abitazione o residenza propri o di persona, anche non convivente, con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva

 

Pertanto sono esclusi gli spostamenti per ferie.

 

Per il rientro in Italia, chi ha soggiornato o transitato in uno di questi paesi nei 14 gg antecedenti il rientro in Italia, deve rispettare le seguenti regole:

  • Presentazione al vettore al momento dell’imbarco e a chiunque è deputato ad effettuare controlli del Passenger Locator Form (PLF)
  • Tampone molecolare o antigenico (con esito negativo) effettuato nelle 72 ore antecedenti il rientro in Italia
  • Isolamento fiduciario di 10 gg
  • Tampone molecolare o antigenico al termine dei 10 gg
  • comunicare il proprio rientro al dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente

 

Deroghe

Rimangono valide le solite deroghe, tra le quali quella di interesse per le aziende è la seguente:

a condizione che non insorgano sintomi da COVID-19, e fermo restando l’obbligo di presentazione del PLF e di sottoposizione a tampone molecolare o antigenicol’isolamento fiduciario non si applica al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore.

 

Sono inoltre state prorogate al 30 agosto le misure che erano previste per India, Bangladesh, Sri Lanka e Brasile (che fanno parte dell’elenco E). Di seguito il dettaglio:

 

Brasile

Ingresso in Italia dal Brasile, a condizione che siano presenti sintomi compatibili con COVID-19, consentito:

  • a chi ha residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 13/02/21
  • a chi ha autorizzazione del ministero della salute
  • a chi deve raggiugere figli minori, coniugi

Per chi rientra in tali categorie, per l’ingresso in Italia, devono essere rispettate le seguenti regole:

  • compilazione del Passenger Locator Form (PLF)
  • Tampone molecolare o antigenico (con esito negativo) effettuato nelle 72 ore antecedenti il rientro in Italia
  • Tampone molecolare o antigenico (con esito negativo) da effettuarsi in aeroporto o comunque entro le 48 ore dall’ingresso in Italia
  • Isolamento fiduciario di 10 gg
  • Tampone molecolare o antigenico al termine dei 10 gg
  • comunicare il proprio rientro al dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente

 

India, Bangladesh, Sri Lanka

Ingresso in Italia da tali paesi, a condizione che siano presenti sintomi compatibili con COVID-19, consentito:

  • a cittadini italiani con residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 29/04/2021
  • ai cittadini italiani iscritti all’anagrafe degli italiani residenti all’estero
  • per ragioni umanitarie o sanitarie dopo aver ottenuto autorizzazione dal ministero della salute

 

Per chi rientra in tali categorie, per l’ingresso in Italia, devono essere rispettate le seguenti regole:

  • compilazione del Passenger Locator Form (PLF)
  • Tampone molecolare o antigenico (con esito negativo) effettuato nelle 72 ore antecedenti il rientro in Italia
  • Tampone molecolare o antigenico (con esito negativo) da effettuarsi in aeroporto o comunque entro le 48 ore dall’ingresso in Italia
  • Isolamento fiduciario di 10 gg presso Covid Hotel o altri luoghi indicati dall’autorità sanitaria competente
  • Tampone molecolare o antigenico al termine dei 10 gg
  • comunicare il proprio rientro al dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente.