Ogni autunno (秋) in Giappone, si può ammirare il suggestivo e affascinante spettacolo dei vastissimi paesaggi naturali ricoperti di aceri che si colorano di foglie rosse. Il processo è descritto con [紅葉] questo kanji, che può essere letto in due modi differenti, i quali hanno anche un diverso significato: kōyō o momiji. 

Momiji si riferisce alle foglie d’acero tinte di rosso, simbolo dell’autunno giapponese, mentre kōyō indica il processo naturale delle foglie che cambiano colore in questo periodo, passando dal verde al rosso. Quest’ultimo è più difficile da tradurre poiché si riferisce ad un concetto e non di una semplice parola. 

L’attività di ricerca delle foglie dalla sfumatura più sorprendente è conosciuta come Momijigari (caccia alle foglie rosse). Questa attività è popolare in Giappone da secoli e ad oggi è sempre una grande attrazione per turisti quanto per i locali. Così come l’Hanami durante la stagione dei sakura, il Momijigari è altrettanto importante per il popolo Giapponese. Una tradizione secolare che si celebra con gite all’aria aperta o fuori porta, picnic sotto gli alberi, passeggiate contemplative nei parchi e molte altre attività.  Sembra che questa abitudine comparve per la prima volta durante il periodo Heian (794-1195) e che la sua celebrazione fosse limitata alla borghesia fino al periodo Edo (1603-1868), quando divenne accessibile a chiunque.    

Nel paese del Sol Levante le quattro stagioni sono ben distinte tra loro e ognuna viene festeggiata, ma Autunno e Primavera in maniera particolare, a causa del modo eccezionale con il quale la natura stessa le annuncia, esplodendo in colori vibranti e magici a simboleggiare la potenza della vita che se ne va e che poi ritorna, ciclicamente. Anche l’autunno ci invita quindi a riflettere sul mondo e su noi stessi, su cosa è veramente importante. Ci ricorda che tutto è inevitabilmente destinato a finire e a fare il suo corso, e che bisogna godere della vita e della sua bellezza prima che il nostro momento svanisca.   

In questa stagione le foglie d’acero e i suoi colori diventano ovviamente protagoniste di tutta l’estetica, così curata e precisa, che il popolo giapponese ricerca anche nel quotidiano. Dagli allestimenti e le decorazioni ai vestiti, così come i kimono e gli yucata. E ovviamente anche nel cibo tradizionale che si arricchisce di tutta una serie di elementi stagionali.

Ad esempio si usa la forma delle foglie per dare vita a dolcetti come i momiji manju e i nama momiji, originari di Hiroshima (tortine a forma di foglie d’acero ripiene di marmellata di fagioli rossi). Le foglie stesse vengono spesso mangiate come tempura: uno spuntino fritto dolce e delizioso. Esistono diverse varianti di tempura con le foglie d’acero in tutto il paese e sono spesso accompagnate da una tazza di tè giapponese.

Le foglie d’acero, rosse e bordeaux, sono intervallate dal giallo dorato delle foglie di ginkgo, un altro albero particolarmente presente in questo territorio. Anche chiamato “ichō” (銀杏) in giapponese, questa specie di albero si trova spesso presso i templi shintoisti e si dice che sia casa ideale per gli spiriti.     

Ci sono diversi luoghi particolarmente iconici per ammirare il Momiji durante un viaggio in Giappone, anche se i giorni migliori variano da luogo a luogo e di anno in anno. Questo perchè il cambiamento di colore delle foglie in Giappone varia per via della temperatura, dell’altitudine e della latitudine. In base alle previsioni meteo ogni anno lo stato rilascia il forecast ufficiale. 

Vicino Tokyo ad esempio, a solo un’ora di treno da Shinjuku, c’è Kamakura, un’antica capitale posta proprio di fronte al mare, è il posto ideale per immergersi nel paesaggio autunnale. Per gli appassionati di trekking, a un’ora dalla capitale si trova il monte Takao, un luogo mistico e di raccoglimento, consigliato se si desidera un clima intimo per ammirare il foliage. Nikko è la meta ideale per tutti coloro che apprezzano la storia giapponese, qui, infatti, si trovano molti templi e siti storici, oltre che lo splendido parco nazionale, che rendono l’immersione nei colori e nell’atmosfera autunnale ancora più magica. Altra meta, che vanta inoltre il primato per la bellezza del suo Momiji, è il Parco Nazionale Daisetsuzan nell’ Hokkaido.

Per chi preferisce rimanere a Tokyo, posti come Shinjuku Gyoen e i giardini imperiali di Shinjuku sono l’ideali per ammirare gli alberi ammantati di rosso. Anche se in realtà è il Ginkgo Biloba l’albero ufficiale della città, infatti molte delle sue strade sono costeggiate da questi possenti alberi. Il luogo più famoso per godere dello spettacolo delle meravigliose foglie gialle è il viale che si trova nel parco Meiji-jingu Gaien. Ovviamente vanno citati il parco di Ueno, istituito quasi 150 anni fa e casa di più di 9000 alberi e il giardino Rikugien, restaurato nel 1878 ma originario del periodo Edo. Qui gli alberi che circondano il lago sono illuminati anche di notte in modo da poterli ammirare fin dopo il tramonto. 

Non si può omettere l’incantevole e celebre area dei cinque laghi che circonda il Monte Fuji. Un paesaggio fiabesco che porta indietro nel tempo. Noleggiare una barca per visitare il lago Kawaguchiko durante questo periodo è un’esperienza magica che avvolge letteralmente lo spettatore nei colori dell’autunno.

Per un’esperienza davvero unica, la città assolutamente da visitare durante questo periodo è Kyoto, grazie anche al gran numero di templi che ospita, tutti circondati da ampi spazi naturali e terreni boscosi ricchi di alberi. Qui sei trovano luoghi speciali, dove vivere l’esperienza del Kōyō e del Momiji in un’atmosfera realmente sognante. Fare un giro sul treno turistico della Sagano Scenic Railway attraverso la regione picaresca di Arashiyama è un modo ideale per ammirare il fogliame. Si tratta di una zona boschiva appena fuori dalla città, che in questo periodo dell’anno trasforma le proprie distese di alberi in un mosaico multicolore che si riflette nel fiume Sagano.

Altri luoghi ideali sono il Daigo-Ji Gardens e il Daitoku-Ji, un tempio al cui ingresso vi è un imponente tunnel di aceri. All’interno del Tempio Eikando gli alberi nei giardini sono illuminati in modo sorprendente durante l’autunno, offrendo così un incredibile emozione notturna. Dall’arancione al rosso, questi i colori che disegnano e circondano il Tempio Tofukuji, uno dei luoghi più popolari per il Kōyō e il Momiji. Quando vi troverete qui, vi sembrerà davvero di immergervi in un mare di foglie di acero, circondandovi di una sensazione di immensa pace e tranquillità. 

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