Il 2023 è l’anno della grande riapertura del Giappone senza limitazioni. Ecco a seguire le 5 tappe fondamentali che non potranno mancare durante il vostro primo viaggio nel paese del sol levante.

Il Giappone è un paese ben più vasto di quello che sembra e ricco di cose da vedere e luoghi meravigliosi, passando da montagne innevate a spiagge bianche dalle acque cristalline. Per questi aspetti è molto simile alla nostra Italia, un paese che lungo un’estensione all’apparenza piccola racchiude paesaggi e ambienti totalmente diversi e unici, dalla Costiera Amalfitana alle montagne del Trentino. 

Una volta che si decide di visitarlo può essere davvero dura decidere quale tappa sia la prima da esplorare, ma come prima volta la cosa sicuramente più consigliata è un itinerario “tradizionale”. Una scelta di tour certamente molto battuto dai turisti, ma che racchiude tutti gli aspetti principali e più importanti del Giappone, oltre che luoghi ideali per avere un primo e travolgente impatto con questo paese così lontano da noi per abitudini e cultura. 

La storia antica e il passato tragico, la modernità e la tecnologia fuse con le tradizioni, i paesaggi mozzafiato che racchiudono questo connubio tra l’antico da preservare e il futuro da rincorrere… Sono solo alcuni degli aspetti caratteristici di questo paese che non si può semplicemente vedere, si tratta di una vera esperienza di vita. Quindi, anche seguendo il più turistico dei percorsi attraverso di esso avrete modo di immergervi nella complessa cultura di questo magnifico luogo, riuscirete a percepirne l’essenza e l’autenticità che non viene venduta, ma anzi celebrata, per farla ammirare come un vanto inestimabile allo straniero.  

Per un tour iniziale del Giappone, visitando le tappe imperdibili, vi consigliamo di avere a disposizione almeno 2 settimane, 14 giorni pieni. Questo contando che tra andare e tornare vi serviranno 2 giorni, considerato che un volo diretto ha una durata che oscilla tra le 12 e le 14 ore; e tenendo conto che, anche approfittando dei vari Shinkansen (treni super veloci) lungo il tragitto, gli spostamenti saranno diversi da una location all’altra. 

Ovviamente la lista dei posti da scoprire è praticamente infinita e non basterebbero mesi per potersi immergere appieno in questo paese così straordinario.
Una volta che lo avrete vissuto, siamo certi che vi ritroverete già in procinto di organizzare una nuova visita. 

1. Tokyo (5 giorni) 
Oltre ad essere una tappa imperdibile per chi visita il Giappone per la prima volta, è con tutta probabilità la città dove atterrerete e da dove inizierete il vostro tour. Una capitale di circa 13 milioni di abitanti perfettamente organizzata, pulitissima, capace di combinare la tecnologia più avanzata a una tradizione millenaria. La vecchia Edo ad oggi è una megalopoli che non si ferma mai, un turbinio di suoni, luci e persone. Un luogo che, per esplorarlo completamente, necessiterebbe di un viaggio dedicato di settimane.

Tra le mete imperdibili bisogna nominare: il santuario Meiji-Jingu, il mercato del pesce di Tsukiji, l’incrocio stradale più famoso del mondo nel quartiere di Shibuya, Golden Gai e Kabuchiko nell’antico quartiere del piacere di Shinjuku, la tradizionale area di Asakusa dove si trova lo splendido tempio Senso-ji, Akihabara il luogo di culto per gli appassionati di anime, manga e videogiochi di tutto il mondo, l’incantevole parco di Ueno, la Tokyo Tower e il Palazzo Imperiale. Senza contare l’incredibile quantitativo di ristoranti tradizionali e negozi che troverete lungo il cammino. 

2. Monte Fuji e Kawaguchiko (2 giorni) 
Il Monte Fuji è uno dei simboli più importanti per il popolo giapponese.  La “scalata” attraverso uno dei suoi sentieri principali è possibile da inizio Luglio a inizio Settembre.
Il punto più facilmente accessibile per il monte Fuji è la Regione dei Cinque Laghi, Fujigoko, che si estende alla base settentrionale della montagna, a circa 1.000 metri di altezza sul livello del mare. In questa zona si trovano i laghi vulcanici Kawaguchi, Sai, Yamanaka, Shoji e Motosu, in grado di regalare delle vedute spettacolari sul Fuji.

Una delle migliori è dalla Chureito Pagoda a Shimoyoshida, vicino Kawaguchiko. Ed è proprio da questa cittadina adagiata lungo il lago che vi consigliamo di partire per la vostra escursione in questo luogo mistico e incantevole immerso nella natura. Anche se è caldamente consigliato vederlo da vicino, se la vostra intenzione è di vistare il Giappone in un periodo non idoneo alla scalata, altre località splendide e irrinunciabili nei dintorni di Tokyo sono: Nikko, Kamakura e Hakone. Oasi di autenticità tradizionale e natura. 

3. Kyoto (4 giorni) 
La città dei mille templi, che fu capitale del Giappone per oltre mille anni. Se Tokyo è modernità, Kyoto è tradizione (potreste avvistare anche qualche Geisha o Maiko che cammina lungo il quartiere di Gion). Qui l’atmosfera è completamente diversa, l’aria è mistica ed intrisa di sacralità, il passato rivive in ogni angolo. Kyoto è così autentica e ricca di strutture tradizionali originali perché è stata risparmiata dalle bombe durante la Seconda Guerra Mondiale e per nostra grande fortuna perché ora possiamo visitare i suoi bellissimi templi.

Anche se sono più di cento e per visitarli tutti non basterebbe una settimana. Le tappe che non possono essere saltate sono: il Fushimi Inari Taisha, il mercato di Nishiki, l’atmosferico sentiero del filosofo che porta fino al Ginkaku-ji il Padiglione d’Argento, il bosco di bambù di Arashiyama, il santuario Kinkaku-ji e i quartieri delle geishe e dei divertimenti di Ponto-Cho e Gion. 

4. Nara (1 giorno) 
Un antico poeta giapponese la definì “un fiore profumato in piena fioritura”. La città di Nara è una delle più antiche del Giappone e una delle culle della sua civiltà. Ne è stata capitale dal 719 al 794 e nel1998 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Con i suoi templi e i quartieri tradizionali è un concentrato di arte e cultura. Il tempio Todai–Ji è una delle attrazioni più importanti, un luogo di culto buddista costruito interamente in legno. Il punto focale dell’intera struttura è il Daibutsu – Den (o Hall of Great Buddha), una grossa costruzione in legno che ospita il Buddha Daibutsu (il più grande al mondo, alto 15 metri). Sul retro è situato un pilastro con un foro al centro: si dice che le persone che riescono ad attraversarlo ricevano una sorta di “illuminazione”. 

Il tempio si trova immerso nel Parco di Nara, un’enorme riserva naturale che si estende dalla parte bassa fino ai piedi delle colline. Questo parco comprende le aree del TodaiJi, del Giardino Isuien e il Santuario Kasuga Taisha. La sua caratteristica più interessante è l’alto numero di sika, i cervi che lo popolano, e che girano in completa libertà per cercare di racimolare biscotti o carezze dai visitatori. Non siate timidi: questi cervi sono ben abituati alla presenza dell’uomo e trascorrono le proprie giornate a posare davanti alle fotocamere. 

5. Osaka (2 giorni) 
Seppure meno bella dal punto di vista estetico tradizionale rispetto a Tokyo o a Kyoto, Osaka ti avvolge con un’energia creativa, ribelle, caotica e ingarbugliata che difficilmente troverai altrove. Ci vogliono pochi giorni per visitare le sue attrazioni principali, ma è sicuramente una meta da non perdere. Per non parlare della sua scena gastronomica, una delle migliori di tutto il paese. A Osaka infatti si va per mangiare e la zona di Dotonbori la sera si riempie di vita ed i tantissimi ristorantini, locali e negozietti di street food vi faranno girare la testa. Le sue vie lungo il quartiere sono famose per le illuminazioni e i cartelloni in movimento che sembrano trasportarti dentro la scena di un film. Da non perdere ovviamente anche una giornata presso gli Universal Studios